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La Polizia di Stato ha individuato uno dei due autori di una rapina in farmacia, compiuta in zona “Fiera del Mediterraneo”, lo scorso 6 luglio e fruttata 400,00 euro ai criminali: si tratta di Sammartino Carlo, 25enne palermitano con precedenti di polizia.
I poliziotti della Sezione “Investigativa” del Commissariato di P.S. “Libertà”, dal momento in cui hanno appreso della consumazione della rapina, avvenuta nel pomeriggio del 6 luglio, hanno lavorato sodo per individuare chi, con spregiudicatezza, avesse compiuto il blitz nell’esercizio farmaceutico di via Isaac Rabin.
Pochi sono stati gli elementi desunti dalla visione delle immagini girate dalle telecamere interne della farmacia, che hanno immortalato il blitz compiuto dai due rapinatori: i giovani hanno compiuto la rapina, pistola in pugno, completamente travisati, anche negli arti, così da rendere irriconoscibile la loro identità e solo dopo si sarebbe capito il perché di tanta prudenza ed accortezza.
Più significativa per la polizia la fase della fuga dalla farmacia e la corsa dei due giovani in direzione della vettura che, a distanza di poche traverse, attendeva i complici a motore acceso: subito usciti dall’esercizio, infatti, i rapinatori hanno tolto i passamontagna ed ancora con la pistola in mano, hanno percorso velocemente un centinaio di metri, così da preoccupare i cittadini presenti su strada, divenuti inconsapevoli testimoni di un reato.
E’ stata la descrizione fornita da questi cittadini ad incanalare le indagini, in particolare la descrizione della vettura usata per la fuga, munita di paticolari cerchi e di un ruotino, in luogo di una ruota di normali dimensioni.
Il passaggio di questa vettura su via Libertà, a distanza di qualche giorno dalla rapina compiuta, non sarebbe sfuggito ai poliziotti che avrebbero fermato ed interrogato gli occupanti.
Uno dei giovani a bordo della vettura è risultato corrispondere, per fattezze fisiche, ad uno dei due rapinatori.
E’ stato quello il primo passo di un più compiuto riconoscimento fatto da numerosi testimoni.
E’ risultato che il giovane abbia numerosi tatuaggi sugli arti superiori ed anche sui palmi delle mani, circostanza che giustificherebbe il ricorso a tanta prudenza durante la rapina: L’assalto è stato, infatti, compiuto utilizzando, in piena estate, una felpa a maniche lunghe fino a coprire completamente gli arti superiori, mani comprese.
Indagini sono in corso per giungere all’identità, anche, del secondo rapinatore.

 

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