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E’ stata una incalzante azione contro il crimine ed i reati predatori quella condotta dalla Polizia di Stato nel corso delle ultime 24 ore che ha dato risultati lusinghieri e tangibili: tre episodi di furto sventati e quattro arresti.

In Viale Regione Siciliana, in zona “Uditore”, le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono riuscite a prevenire l’irruzione di un ladro acrobata in un appartamento sito al terzo piano di un edificio.

La spericolata scalata al balcone dell’appartamento attraverso una scala in metallo, di un malvivente travisato da passamontagna, poi identificato per Spataro Giuseppe, 54enne di Ficarazzi, è stata segnalata da alcuni passanti, testimoni del blitz; in men che non si dica numerose volanti della Polizia hanno circondato la zona ed intimato al malvivente di arrendersi.

Questi, dinanzi alla concreta possibilità di finire in manette, per nulla scoraggiato dall’altezza che lo separava da una improbabile fuga, ha prima saltato da tre metri e poi da sette, finendo rovinosamente su un giardino pieno di rovi, dove è stato raggiunto, smascherato e catturato dagli agenti.

L’uomo, prima di venire raggiunto dagli agenti, aveva goffamente tentato di occultare tra le siepi, uno zainetto contenente cacciavite, pinze, funi, tronchessa, martello e guanti.

Spataro, all’atto dell’arrivo dei poliziotti, era riuscito soltanto a forzare gli infissi dell’appartamento puntato ma ancora non vi era entrato.

Le fasi della cattura del malvivente sono state osservate da numerosi condomini dello stabile che, ad arresto avvenuto, hanno manifestato la loro viva soddisfazione ai poliziotti, anche attraverso telefonate al “113”, per l’efficacia e la risolutezza del loro intervento.

In via Leopardi, all’angolo con la via Pipitone Federico, in orario notturno, un 39enne palermitano, Calabria Gaetano, è stato sorpreso dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale in servizio di controllo del territorio, ad effrarre una “Golf”, ultimo modello. La vettura presentava il deflettore posteriore lato sinistro infranto, lo sportello aperto e il blocco accensione forzato, con all’interno, poggiati sul sedile lato passeggero, una chiave a pappagallo, due cacciaviti, una lampadina con involucro in gomma e un cappellino tipo baseball di colore nero, oggetti riconducibili a Calabria.

L’ultimo epiosdio di furto sventato si è verificato in via Eugenio l’Emiro, dove due giovani pregiudicati, Sampino Antonio e Di Lorenzo Amedeo, avevano tentato di rubare una Fiat Panda o comunque vi si erano introdotti nell’abitacolo, per poi, disturbati dal passaggio di alcuni passanti, desistere. I due complici, sono stati sorpresi all’interno della loro vettura, segnalata da alcuni testimoni attraverso linea 113, da una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale; alla vista degli agenti hanno tentato una folle corsa, mettendo a repentaglio la sicurezza loro ed altrui, ma sono stati raggiunti e bloccati in pochi attimi. La Fiat Panda presentava la serratura della portiera forzata e i cablaggi della centralina già estratti dagli alloggi, al fine di sostituire probabilmente quella originale con un’altra in possesso dei malfattori. Si è, altresì, verificato un foro sulla portiera compatibile con uno degli attrezzi a punta rinvenuti nella vettura perquisita. I giovani sono stati tratti in arresto per il reato di tentato furto aggravato di autovettura.

 

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