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Due atti importanti sono stati approvati dalla Giunta comunale in questa settimana ferragostana. Si tratta delle delibere n. 229 e 230 del 16 agosto con le quali l’amministrazione comunale ha approvato il progetto definitivo (del. 229) di riuso e rifunzionalizzazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata: la villa confiscata di corso Baldasssarre Scaduto, appartenuta a Castello che verrà riutilizzata per fini sociali e il progetto esecutivo per il recupero funzionale del teatro di villa Butera Branciforti e delle aree di pertinenza (del. 230/2017) di cui diremo in altro comunicato stampa.

Ma entriamo nello specifico del progetto. La villa di Aspra è stata acquisita al patrimonio comunale nell’ottobre del 2014, si trova in Corso Baldassare Scaduto al civico 10 e ha una terreno di pertinenza di circa 2200 mq ed è disposta su tre livelli; piano seminterrato, piano terra, primo piano e terrazzo. L’obiettivo della riqualificazione dell’immobile che, tutto sommato, è in un discreto stato di conservazione, è quello di dare nuova linfa vitale ad un edificio abbandonato da anni ma di pregio, confiscato alla criminalità organizzata riutilizzandolo per fini sociali in senso ampio al fine di rafforzare e accrescere anche la cultura della legalità trasformandolo in luogo di aggregazione al fine di combattere il disagio sociale, l’emarginazione e l’isolamento. L’edificio sarà dunque un “Centro Polivalente Sociale” con molteplici attività sociali legate al territorio sia laboratoriali, ricreative e produttive, e legate anche alle attività agricole dimostrative/esperienziali nei giardini adiacenti. Inoltre vi sarà la possibilità di ospitare una foresteria con un massimo di 6 posti letto e bagno comune. Altro obiettivo sarà quello di arricchire l’ospitalità del territorio nei confronti dei partecipanti alle attività internazionali che saranno ospitate nella struttura.

Grazie alla collaborazione totalmente gratuita, con gli attori del terzo settore che parteciperanno, in primis la Casa del Volontariato, sarà possibile organizzare progetti di “Tempo d’estate” per i più piccoli, orticoltura e laboratori agro-alimentari oltre che attività sportive.

Diversi i lavori che coinvolgeranno l’edificio che non verrà modificato nella sua struttura e aspetto esterno ed i cui costi ammontano ad una stima di circa 600 mila euro; verrà effettuata la quasi completa riconfigurazione degli spazi interni. Tutti i livelli saranno raggiungibili mediante ascensore o pedane di accesso e saranno privi di barriere architettoniche, sarà infatti prevista la realizzazione di una cabina ascensore nuova e conforme ai diversamente abili, e altre pedane sollevanti in alcuni punti dell’edificio per abbattere le barriere architettoniche presenti.

Prevista anche la realizzazione di una aula formativa/multimediale di circa 30 posti; uno spazio di co-progettazione/co-working; di uno sportello di ascolto che costituirà uno spazio sicuro, protetto e fidato per accogliere le richieste e i bisogni di chi soffre di sindrome specifiche ed uno sportello informativo socio-sanitario.

E ancora il progetto prevede un laboratorio di scrittura creativa; un centro aggregativo per giovani ed uno per bambini/adolescenti; uno Sportello “ILO” – Immigration Law Office per le informazione, l’assistenza e la consulenza legale per immigrati del territorio locale con attività di segretariato sociale, laborgtori esperenziali e di cucito e piccolo artigianato, ed infine un European Youth Desk, uno sportello di assistenza e consulenza specifica sulle principali azioni del programma Erasmus Plus.

«Quel che è importante sottolineare è che i due progetti nascono dalla collaborazione e concertazione con gli enti del Terzo Settore che afferiscono alle Politiche Sociali, che fanno parte e si riconoscono nei valori condivisi in seno alla Casa del Volontariato del comune di Bagheria» sottolinea il primo cittadino, Patrizio Cinque.

I progetti, esecutivo per il teatro Branciforti e definitivo per la villa di corso B. Scaduto, dovranno ora superare un altro importante step quello del finanziamento; l’amministrazione sottolinea che l’uso degli immobili, se dovessero essere finanziati i progetti, sarà aperto a tutte le associazioni e cittadini del Comune sulla base di un regolamento che verrà appositamente predisposto.

«Esprimo grande soddisfazione per la predisposizione e presentazione di questi progetti innovativi di importante valore sociale» – dichiara l’assessore alla Programmazione Alessandro Tomasello – “ proprio il sociale, infatti, è uno dei drivers di sviluppo su cui punta la programmazione comunitaria 2014-2020. Inoltre sottolineo che i progetti sono stati predisposti partendo proprio dall’ascolto delle esigenze del territorio e degli input, anche operativi per la parte inerente alle analisi di contesto sociale, forniti proprio dalle associazioni che fanno parte della casa del volontariato e sulla base di tale lavoro sono stati predisposti i 2 progetti da parte dell’ ufficio programmazione del comune di Bagheria diretto dal funzionario apicale della direzione 8 Lavori Pubblici, Onofrio Lisuzzo. A tutti loro, nessuno escluso, va il mio ringraziamento».

I due progetti sono stati presentati il 16 agosto, a valere sulla misura 9.6.6. dei fondi Po – FESR 2014 – 2020 come indicato nel decreto D.D.R. n. 597 del 23 marzo 2017 dell’assessorato alla Famiglia e delle Politiche Sociali ; ora si spera nel finanziamento.

L’amministrazione desidera ringraziare La Casa del Volontariato ed in particolare il Cesvop per l’attività di coordinamento interno alla Casa del Volontariato.

 

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