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Come già annunciato, l’amministrazione comunale ha approvato, con la delibera di Giunta n.230 del 16 agosto 2017 il progetto esecutivo per la realizzazione di un teatro a palazzo Butera e la riqualificazione delle relative aree pertinenti da destinare a finalità sociali.

Il progetto rientra tra gli interventi previsti dal “PO FESR 2014/2020, Azione 9.6.6. per “Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili di proprietà pubblica in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, inclusi interventi per il riuso e la rinfuzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie”.

Il progetto si sposa con l’intento dell’amministrazione di riqualificare luoghi culturali comunali e ridarli alla comunità per scopi sociali.

E’ infatti intenzione dell’amministrazione utilizzare i locali del teatro di palazzo Butera come sede di attività sociali, culturali, artistiche e laboratoriali avvalendosi, a titolo gratuito, della collaborazione della Casa del Volontariato con cui l’amministrazione ha siglato un protocollo d’intesa lo scorso aprile oltre che con qualsiasi altra associazione di volontariato no profit che ne faccia richiesta.

Il progetto approvato dalla Giunta, che prevede interventi che ammontano a circa 595 mila, è stato trasmesso alla Regione per accedere al contributo.

Nello specifico si intende intervenire con la realizzazione del teatro di Palazzo Butera e la riqualificazione delle aree di pertinenza da destinare a finalità sociali con un’idea che ha una continuità progettuale del restauro e della conservazione integrata del complesso monumentale-culturale di Palazzo Butera, considerando che il centro storico di Bagheria e le testimonianze storiche e artistiche in esso presenti, esprimono l’identità della città, comunicandone l’immagine, la memoria e le funzioni.

Nel primo progetto di restauro erano rimaste incompiute tre porzioni del complesso: la Torre ovest, l’area all’aperto del cortile ovest ed il teatro con accesso dal cortile est.

Il progetto esecutivo, che l’amministrazione presenta per il finanziamento, riguarda il recupero del teatro, mantenendo la sua funzione originaria di teatro appunto, ed il recupero del cortile ovest riservandone una porzione alla funzione di teatro all’aperto con palco e sedie mobili.

Tra i lavori che verranno eseguiti, una volta ottenuto il finanziamento, alcuni riguarderanno l’illuminazione. Dagli scavi sono emerse tracce delle antiche fondamenta che verranno lasciate a vista, come testimonianza storica, attraverso una pavimentazione in vetro trasparente, ed un’illuminazione bassa con piccoli fari a led. E’ prevista anche una illuminazione del palco con appositi fari e della stessa sala.

Per quanto concerne gli intonaci interni, le pareti verranno intonacate con materiale traspirante quali intonaci macrocorposi e deumidificanti a base di calcio, adatto come anche correttore acustico ma anche per assorbire l’umidità superficiale delle pareti, evitando i fenomeni di condensa.

Il progetto prevede anche la pavimentazione del cortile ovest con pietra tipo Bolognetta per una ampia fascia attorno il monumento e con pietra di Sabucina per la restante parte, rispettando i pareri della Soprintendenza e con alcune zone verdi. Nel cortile ovest saranno mantenuti i ficus benjamin esistenti.

Il teatro all’aperto sarà composto da palco e sedie mobili da collocarsi soltanto nei giorni in cui saranno previste le rappresentazioni.

«Auspichiamo di ottenere il finanziamento, in modo da dare alla città un Teatro» – dice il sindaco Patrizio Cinque – «grazie anche alla stessa comunità attiva, alle associazioni di volontariato e culturali che ne faranno uso».

 

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