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Nel pomeriggio di ieri, personale della squadra volanti dell’U.P.G.S.P. ha arrestato il pregiudicato catanese RAGUSA Giuseppe (classe 1996) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, alle ore 18.00 agenti della volante in transito per via Consolazione, notavano un giovane pusher, conosciuto alle forze di Polizia per i suoi precedenti per evasione e furto in appartamento, che cedeva ad un acquirente intento a spacciare sostanza stupefacente del tipo marijuana, che prelevava da un foro su un muro, coperto da una folta edera.

Approfondito il controllo, si rinvenivano in tale nascondiglio nr. 9 involucri di marijuana  del peso di grammi 15 circa.

Pertanto, il RAGUSA veniva tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza del giudizio per direttissima.

 

 

Nel corso della decorsa nottata, personale della Squadra Volanti dell’U.P.G.S.P. ha arrestato i catanesi EMOLO Luca (classe 1993), pregiudicato per reati contro il patrimonio e con l’obbligo di presentazione alla P.G. in atto, GANGEMI Gianpiero (classe 1997) e AUTIERI Lucio Mirko (classe 1994) in quanto resisi responsabili in concorso di furto aggravato.

In particolare, alle ore 04,30 circa odierne personale della Squadra volante, durante l’attività di controllo del territorio in transito per via Grotte Bianche, angolo via Umberto, notava tre individui “armeggiare” all’altezza dello sportello lato passeggero di un’autovettura Fiat Uno ivi parcheggiata. I tre individui, accortisi della pattuglia, tentavano invano di dileguarsi appiedati per le vie limitrofe, ma venivano immediatamente raggiunti e bloccati dagli agenti nel poco distante vicolo Scaramuzza, strada senza uscita.

Si accertava che la serratura della portiera della suddetta autovettura era stata già forzata ed aperta e, il blocco accensione manomesso.

Il GANGEMI, che durante la fuga si era disfatto di una chiave esagonale a “T”, a seguito della perquisizione personale veniva trovato in possesso di svariati arnesi atti allo scasso.

Veniva rintracciata la proprietaria dell’autovettura, che sporgeva denuncia, ed alla quale veniva riconsegnata l’auto di cui era stato sventato il furto.

Alla luce di quanto sopra, i tre soggetti identificati per i suddetti EMOLO, GANGEMI e AUTIERI venivano tratti in arresto per tentato furto aggravato in concorso.

Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il PM di turno il quale disponeva di sottoporre GANGEMI ed EMOLO agli arresti domiciliari, mentre per AUTIERO disponeva di associarlo presso le locali camere di sicurezza in quanto senza fissa dimora, fissando l’udienza per il giudizio per direttissima per la mattinata di domani.

 

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