Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

Nella giornata di ieri, in ottemperanza alle disposizioni del Questore, personale del Commissariato Borgo-Ognina ha effettuato controlli straordinari mirati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali.

Particolare rilievo assume il controllo effettuato a Picanello, unitamente alla Polizia Locale, presso un’officina meccanica; sin da subito sono emerse importanti criticità e, in particolare, la mancanza di autorizzazione amministrativa SCIA, che ha comportato al titolare una sanzione di euro 5.164,00 e la totale assenza dei formulari di carico e scarico dei rifiuti speciali e oli vari.

Per tale motivo il titolare è stato indagato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e tutta l’attrezzatura è stata sequestrata sospendendo altresì l’attività, tra l’altro, molto grande e con più aperture su strada senza che vi fosse l’autorizzazione al passo carrabile.

Ulteriore controllo, è stato effettuato dai poliziotti del Commissariato Borgo-Ognina in via della Regione, a san Giovanni La Punta, dove anche in questa caso è stata controllata un’autofficina meccanica, totalmente abusiva e priva dei formulari per lo scarico degli oli e altri rifiuti speciali pericolosi. Fatto grave è che al momento del controllo, sono stati trovati fusti appena riempiti e colmi di olio motore di risulta. Lo stesso titolare, indagato per il reato ambientale di gestione illecita di rifiuti, ha dichiarato che avrebbe consegnato dette sostanze tossiche ad un soggetto che solitamente transita con una moto ape, priva di autorizzazione al trasporto dei rifiuti speciali e quindi di non conoscere la destinazione degli stessi. Anche in questo caso, l’attrezzatura e i rifiuti sono stati sequestrati penalmente.

In entrambi i casi, i titolari non hanno esibito alcun contratto di locazione e non sono stati in grado di dimostrare la loro regolarità col fisco.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here