Nella foto il sindaco Salvo Astuti, l'on. Angelo Attaguile, Rocco Zapparrata e le figlie dei coniugi Solano
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Sono trascorsi due anni dal tragico giorno in cui Vincenzo Solano e Mercedes Ibanez sono stati barbaramente assassinati nella loro villetta di Palagonia da un ivoriano ospite del Cara di Mineo. Per la ricorrenza, il deputato nazionale Angelo Attaguile, che è anche segretario nazionale del movimento Noi con Salvini, assieme all’imprenditore Rocco Zapparrata, anche lui dirigente del movimento, si sono recati, come ogni anno, a Palagonia per prendere parte alle manifestazioni in ricordo dei due anziani coniugi, unendosi alla comunità del luogo e al sindaco Salvo Astuti. Lo scorso anno il leader della Lega Matteo Salvini in persona aveva fatto visita alla famiglia Solano per esprimere un sentimento di vicinanza e l’impegno affinché nessun altro debba vivere momenti così drammatici a causa delle irresponsabili politiche del governo italiano in materia di immigrazione clandestina.

Angelo Attaguile, che è anche segretario della Commissione nazionale Antimafia, intervenendo in piazza questa sera ha portato il saluto dello stesso Matteo Salvini e ha evidenziato l’impegno profuso sino ad oggi, anche in Commissione Antimafia, nell’intento di accrescere i livelli di sicurezza nei territori del Calatino. “Durante l’audizione del procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera – ha detto Angelo Attaguile – abbiamo appreso delle criticità esistenti nel controllo dei territori attorno al Cara di Mineo, anche perché quasi tutti gli agenti vengono quotidianamente impegnati all’interno della struttura per gestire l’ordine pubblico. Con le conseguenze – ha concluso Attaguile – che sono sotto gli occhi di tutti”. Anche il sindaco di Palagonia Salvo Astuti ha chiesto all’on. Angelo Attaguile di continuare il suo impegno affinché possano essere sensibilmente accresciuti i livelli di sicurezza nei territori interessati dal Cara di Mineo, il centro di accoglienza più grande d’Europa.

Splendida sorpresa, applaudita dai numerosi presenti e dalle stesse figlie dei coniugi Solano, Rosita e Manuela, è stata la comunicazione da parte dell’imprenditore Rocco Zapparrata, originario di Palagonia, di voler donare una statua dedicata ai coniugi Solano alla comunità, con l’intento d’installarla nella piazza adiacente alla Chiesa di San Giuseppe. Rocco Zapparrata, amico dei Solano, sin da subito ha sentito di dover stare vicino alla famiglia: “l’idea è quella di portare un primo blocco in marmo qui in piazza e fare in modo che le maestranze coinvolte possano lavorarlo sotto gli occhi di tutti così da diventare anche un esempio artistico e culturale”. Zapparrata ha anche chiarito che, da imprenditori affermati in quei territori, la sua famiglia non è nuova a tali iniziative: “chi fa impresa ha il dovere di investire nel sociale, specie nei territori in cui opera. Già in passato abbiamo fatto altrettanto per l’altare della cattedrale di Caltagirone e in diverse chiese di Palagonia, Mineo e Grammichele. E ci saremo sempre quando in campo sociale sentiremo di poter essere utili al prossimo”, ha concluso Rocco Zapparrata.

 

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