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La Polizia di Stato ha proceduto al “Fermo di Indiziato di Delitto” nei confronti di tre pregiudicati palermitani, ritenuti responsabili di una violenta rapina ai danni di una giovane coppia, avvenuta nei giorni scorsi in piazza Castelnuovo.
Il 3 settembre scorso, intorno alle ore 01.30, tre giovani malfattori si avvicinavano ad un ragazzo che insieme ad una amica era seduto sui gradini in piazza Castelnuovo, in attesa dei genitori.
I tre dopo aver circondato i due ragazzi, terrorizzandoli con un coltello, minacciavano di ferirli gravemente se non avessero consegnato quanto avevano nel portafogli, nonché il telefono cellulare e il contenuto delle rispettive borse.
In sede di denuncia i due ragazzi fornivano una dettagliata descrizione dei tre rapinatori, aggiungendo che uno di loro aveva un particolare tatuaggio.
I “Falchi” della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”della Squadra Mobile, a seguito della denuncia predisponevano mirati servizi di controllo nelle immediate vicinanze di piazza Castelnuovo, ritenendo che i malviventi potessero tornare a colpire nel medesimo luogo, abitualmente frequentato sino a tarda notte da giovani ragazzi e che era stato, inoltre, recente tratro di altri analoghi reati, commessi con lo stesso modus operandi.
La sera successiva notavano tre soggetti di giovane età, perfettamente corrispondenti alle descrizioni fornite dalle vittime, che si aggiravano con fare circospetto per la piazza.
I tre, tenuti d’occhio dagli agenti, si avvicinavano ad una coppia di giovani che stazionava nella piazza; all’improvviso, forse accortisi della presenza dei poliziotti, si davano alla fuga tentando di far perdere le loro tracce. Dopo un breve inseguimento venivano raggiunti e bloccati dagli agenti.
Addosso ad uno dei tre si rinveniva un coltello a punta che successivamente veniva riconosciuto dalla vittima come il medesimo utilizzato in occasione della rapina a suo carico.
I tre pregiudicati, successivamente, accompagnati presso gli Uffici della Squadra Mobile, venivano riconosciuti dalle vittime.
Ulteriori sviluppi investigativi conducevano gli agenti della Mobile a Ballarò, a casa di un ricettatore extracomunitario. Nel corso della perquisizione dell’appartamento venivano rinvenuti numerosi cellulari di ultima generazione, tutti privi di dati in memoria. Si rinveniva, inoltre, la somma contante di 1245,00 euro che, unitamente agli apparati radiomobili in questione, veniva posta sotto sequestro. L’uomo, invece, veniva denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.
Indagini sono in corso per accertare l’eventuale responsabilità dei malviventi fermati in altri episodi criminosi.

 

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