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Quest’anno, in occasione dell’Assemblea dei Soci, l’Inbar organizza, fra il 22 e il 24 settembre nella splendida cornice di Villa Falconieri a Frascati (Roma), una Convention dal titolo: “EMERGENZA AMBIENTALE, SICUREZZA E BELLEZZA”, un’occasione per un “audit”  interno, avviato col documento di lavoro approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci del 2014.

Riscrivere la storia è impossibile, ma proporre un dialogo d’insieme sul futuro è non solo fattibile, ma un passo obbligato per tutti i soci INBAR che auspicano il miglioramento. E’ questo lo spirito che ha spinto il direttivo ad organizzare questa intensa 3 giorni romana.
La Convention vuol essere occasione di confronto, in una maggiore consapevolezza  dell’Istituto e della sua struttura, ma anche di riflessione sulla sua “mission”, sull’orientamento di azioni poste a raggiungere un prodotto che abbia proprie caratteristiche, riconoscibili, inconfondibili, uniche nell’approccio scientifico verso
temi come la rigenerazione urbana e il Ri.U.So., iniziando con un confronto nazionale con gli Ordini Professionali.

“Riportare INBAR dopo 27 anni dalla sua costituzione – afferma il Presidente Carulli – al centro dei circuiti culturali e decisionali del panorama nazionale per migliorare l’efficacia dell’azione dell’Istituto in favore della Bioarchitettura, rimane a mio avviso, il primo obiettivo generale, insieme a quello specifico di partecipare ai processi legislativi centrali e regionali. L’approccio culturale che contraddistingue l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura
rappresenta una risorsa imprescindibile e identitaria, e porta ad attribuire un ruolo
centrale all’attività di sensibilizzazione e formazione di professionisti, tecnici, imprese,
funzionari e studenti, sui temi dell’ecologia dell’abitare.L’approccio innovativo di INBAR, fondato su una visione integrata ed olistica delle relazioni uomo-ambiente naturale, è stato, e rimane ancor oggi, il fondamento della visione dell’Istituto, base di partenza imprescindibile per affrontare le nuove sfide e tutte le più attuali problematiche legate alla trasformazione del territorio, a qualsiasi livello essa avvenga”.

Dopo una prima giornata dedicata all’Assemblea dei Soci, sabato 23 sarà la volta dei protocolli d’intesa con gli interventi del Presidente del CNAPPC Giuseppe Capocchin, del delegato del CNI Massimo Mariani, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del
Presidente dell’Istituto Nazionale Bioarchitettura Anna Carulli.
In chiusura di Convention, la domenica tavola rotonda con Carmelo Celona, Stefano Serafini e Roberto Tognetti “Verso un manifesto sull’urbanistica dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura”.

L’evento, sostenuto da Tecnova group e organizzato dal Coordinamento INBAR Regione Lazio Sezioni di Castelli Romani, Frosinone, Latina, Roma2, Roma3, Viterbo, verrà moderato dal giornalista Gigi Cartagenova.

 

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