Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


CONTROLLI AMMINISTRATIVI DELLA POLIZIA DI STATO ALLA VUCCIRIA. SANZIONATI RISTORATORI ED ESERCENTI NON IN REGOLA. COMMINATE SANZIONI PER UN IMPORTO DI QUASI SEIMILA EURO

 Anche nel corso di questo fine settimana, la Polizia di Stato è tornata a presidiare massicciamente il quartiere della Vucciria per evitare che gli eccessi della “movida” producano ricadute sull’ordine e la sicurezza pubblica.

Il servizio, coordinato dalla Questura e realizzato dai poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione” e del Reparto Mobile, con l’ausilio di Carabinieri, Finanzieri e Vigili Urbani, ha puntato direttamente al cuore dello storico quartiere cittadino, la via Argenteria e piazza Garraffello, spesso teatro di eccessi giovanili e vetrina di sleale concorrenza commerciale.

I titolari di due locali in via Argenteria sono stati sanzionati per mancanza delle tabelle etilometriche e dell’etilometro, per un importo complessivo di 800,00 euro.

Il titolare di un terzo esercizio, sempre in via Argenteria, è stato sanzionato per 412,00 euro, a causa della violazione amministrativa relativa all’insegna pubblicitaria.

Due ambulanti, in piazza Garraffello, è risultato gestissero altrettante attività completamente abusive e particolarmente “voluminose” alla luce dell’attrezzatura utilizzata per mettere in piedi l’attività: sedie, tavoli, ombrelloni, banconi frigo e banconi per la somministrazione di cibi e bevande. Ai due ambulanti è stata inflitta, cadauno, la sanzione di 618,00 euro ed è stata rimossa e distrutta l’intera attrezzatura.

Altre tre attività di ristorazione sono state sanzionate per un ammontare complessivo di 4048,00 euro, a causa di irregolarità fiscali.

Nel corso dei servizi si è proceduto al sequestro, a carico di ignoti, di tavoli, sedie, due banconi frigoriferi riforniti di birre, griglie per la cottura di cibi e di un calcio balilla, attrezzi disposti su strada in piazza Garraffello.

Le sanzioni comminate sfiorano i seimila euro.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here