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 La Giunta Comunale, riunitasi ieri, martedì 3 ottobre 2017, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, la delibera che prevede la risoluzione della convenzione urbanistica stipulata il 15 ottobre 2008 dalla ditta Alì S.p.A. e il via libera alla realizzazione del parcheggio ad uso pubblico. La convenzione precedente prevedeva, tra le altre, la realizzazione di due fabbricati alti 24 metri per un totale complessivo di  7mila metri quadri di superficie. Strutture che sarebbero andate a impattare negativamente in un contesto urbano di edilizia con altezze più basse. La nuova proposta, in questo frangente prevederà la realizzazione di alcune strutture che si inseriscono nel territorio in modo più omogeneo e la superficie complessiva sarà ridotta di oltre il 40% attestandosi a poco più di 4mila metri quadri.

Nello specifico, la ditta Alì S.p.A., a seguito delle mutate esigenze del mercato, ha richiesto la modifica dei vincoli stabiliti dalla Convenzione stipulata con il Comune di Venezia per attuare gli interventi di urbanizzazione previsti dal Piano di recupero di iniziativa privata in Via Bissuola a Mestre. Al tempo stesso la stessa ditta si è dichiarata disponibile alla realizzazione di un’area a parcheggio di almeno 3.600 metri quadri ad uso pubblico perpetuo all’interno dello stesso ambito d’intervento.

“Con l’approvazione della delibera il Comune di Venezia mette fine ad una situazione che da troppi anni blocca lo sviluppo di un’area importante della città – commenta l’Assessore De Martin. La realizzazione del parcheggio, che, tengo a precisare, verrà realizzato e attrezzato dalla ditta proponente a totale proprio carico e senza alcuno scomputo dagli oneri di urbanizzazione, sarà di grande utilità sia per quanti hanno necessità di accompagnare i propri figli all’asilo di Via Sforza o agli istituti scolastici della zona, sia per i residenti del quartiere. Inoltre – continua l’assessore – aver sbloccato questa pratica permetterà di attivare investimenti di privati e creare, a regime, nuovi posti di lavoro con assunzioni di personale, preferibilmente residente nel territorio, che la stessa ditta Alì S.p.A. ha quantificato in 30 unità. Infine – conclude De Martin – grazie all’impegno di questa Amministrazione, l’area in questione verrà tolta dal degrado urbano in cui versa a causa del suo stato di abbandono: un ulteriore segnale di attenzione verso quei cittadini e i tanti ragazzi che vivono e frequentano quotidianamente quella zona”.

Nello specifico la proposta della ditta Alì S.p.A.  prevede un parcheggio dovrà avere:
•    un’aerea dedicata al parcheggio cicli coperto con tettoia, attrezzamento di postazioni per la ricarica elettrica dei cicli ed armadietti per lasciare il proprio casco e borse;
•    postazioni di ricarica auto e moto elettriche;
•    aree verdi di arredo con siepi;
•    impianto di videosorveglianza dell’area a parcheggio in uso pubblico da realizzare e gestire a proprie spese. L’impianto, che dovrà contare almeno 4 videocamere al fine di garantire la sicurezza urbana 24 ore su 24, sarà collegato con la centrale operativa della Polizia Locale;
•    opere di mitigazione dell’inquinamento acustico tra l’area di carico e scarico merci e le aree private confinanti:
•    marciapiedi e aiuole.

 

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