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La sera del 2 ottobre u.s., si è presentata presso gli uffici del Commissariato Borgo-Ognina una donna di 42 anni la quale ha sporto querela nei confronti di tale B.M.G., di anni 38, il quale non aveva accettato l’idea di essere stato lasciato dalla propria compagna. Il denunciato, peraltro, era già noto ai poliziotti in quanto era stato già arrestato per maltrattamenti in famiglia e stalking, ai danni di una donna.

La denunciante ha raccontato di un’attività persecutoria accompagnata da continue minacce e atti di violenza psicologica e fisica da parte dell’uomo che, tra l’altro, in una circostanza passata, accecato dalla gelosia, ha anche minacciato la donna puntandole un’arma in bocca: in quella circostanza, le ha anche sottratto il telefono cellulare, al fine di verificarne il contenuto con particolare riferimento ai contatti intrattenuti dalla stessa con altri uomini. Il malfattore, poiché in possesso di fotografie e video che ritraggono i due in intimità, l’ha anche minacciata di divulgare nei siti web quelle immagini, qualora lei non fosse tornata con lui.

La donna, per vari motivi, ha temporeggiato nel presentare la denuncia e quando si è decisa in tal senso, nonostante trascorsa la flagranza, gli agenti del Commissariato Borgo-Ognina hanno eseguito un’immediata attività investigativa e, nell’occorso, hanno inoltre proceduto a una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato.

In tale circostanza, è stata rinvenuta una pistola a tamburo a salve priva di tappo rosso con relativo munizionamento (14 colpi), 1 bossolo vero già esploso, circa 12 dosi di marjuana e un flaconcino con un residuo di sostanza liquida, verosimilmente lo stupefacente chiamato “popper”.

Alla luce di quanto rinvenuto, il malfattore è stato indagato in stato di libertà per i reati di minacce gravi, rapina, estorsione; inoltre, gli è stato contestato l’illecito amministrativo riguardante l’uso personale di sostanze stupefacenti.

L’attività di perquisizione è stata estesa anche all’autovettura a bordo della quale l’indagato era giunto, unitamente ad un suo amico con precedenti penali contro il patrimonio, presso la propria abitazione, poco prima dell’intervento della polizia.

Nell’occorso, il conducente/proprietario del veicolo, P.F.D. di anni 34, è stato indagato in stato di libertà per porto illegale e senza giustificato motivo di strumenti atti ad offendere essendo stati rinvenuti e sequestrati penalmente 2 martelli, una mazzuola, alcuni giraviti e un coltello.

 

 

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