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L’iniziativa si è svolta nel Palazzo della Cultura nell’ambito dell’incontro tra l’assessore regionale all’Economia Baccei e i sindaci del Sud-Est per la promozione della fase 2018-2020 della realizzazione delle reti in fibra ottica. Bianco: “Un programma strategico non solo  per la qualità della vita dei cittadini ma anche per la competitività dei territori”

“E’ un programma dal valore strategico non solo per la qualità della vita dei cittadini ma anche per la capacità competitiva dei nostri territori”.
Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco intervenendo, nel palazzo della Cultura, alla promozione del progetto regionale di banda ultra larga  2018-2020, illustrato dall’assessore regionale all’Economia Alessandro Baccei insieme al direttore regionale dei sistemi informativi Maria Antonietta Pullara e ai tecnici di Infratel. Quest’ultima è una società del Ministero dello Sviluppo economico, organismo intermedio del progetto della banda ultralarga. All’incontro erano invitati tutti i sindaci del Sud-Est per la firma di una convenzione con Regione siciliana e Infratel utile ad  avviare celermente l’estensione delle reti in fibra ottica per la banda ultra larga.
E’ stato proprio il sindaco Bianco a firmare la prima convenzione.
“Catania – ha sottolineato il primo cittadino – sta portando avanti con grande rapidità un progetto di adeguata infrastrutturazione telematica e ha già realizzato 454 chilometri di fibra. Invito i miei colleghi sindaci a fare sistema anche in questo campo e a sfruttare l’enorme investimento proposto perché il Sud-Est della Sicilia possa non essere secondo a nessuno non solo dal punto di vista della bellezza ma anche della capacità competitiva”.
“Ringrazio il sindaco Bianco – ha detto Baccei – per l’ospitalità e la condivisione del progetto. Completata la prima fase della banda ultralarga, con un investimento che era al 70 per cento pubblico e  al 30 per cento di Telecom,  stiamo avviando la seconda fase  che dispone di oltre 160 milioni di euro,  con il cento per cento di soldi pubblici e una rete che rimarrà pubblica, in concessione alla società aggiudicataria Open Fiber.  Si interverrà anche nelle ‘zone bianche’, ovvero non attrattive economicamente, quali le periferie o i luoghi disagiati. I Comuni siciliani che firmano per primi la convenzione avranno la priorità nell’avvio dei lavori e la nostra regione avrà una marcia in più rispetto ad altre sul piano nazionale”.
La segretario generale del Comune di Catania, Antonella Liotta, ha sottolineato che “con la  realizzazione della banda larga, misura inserita nel Po Fesr,  è prevista una serie di altri investimenti infrastrutturali nel campo della digitalizzazione che darà attuazione all’agenda digitale in Sicilia e rappresenterà  un vero salto di qualità”.