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“Un fatto grave che forse non sarebbe accaduto se il parcheggio fosse stato messo in sicurezza, con adeguata illuminazione e un cancello regolarmente funzionante, come più volte chiesto dall’Ugl Polizia Penitenziaria“.

Non si fa attendere la reazione del Segretario Nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria Alessandro De Pasquale, appena appresa la notizia che un auto di un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria del carcere di Trapani sarebbe stata incendiata nella notte tra sabato e domenica nel parcheggio riservato all’amministrazione.

Secondo il sindacalista, è inammissibile che un’area dell’istituto penitenziario possa essere facilmente accessibile a chiunque. L’Ugl ha immediatamente inviato una nota al Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia, denunciando una scarsa attenzione dell’Amministrazione nel mettere in sicurezza un’area importante dell’istituto, dove, a quanto pare, non esisterebbe neanche un adeguato sistema di antintrusione.

“La Direzione del Carcere di Trapani in passato – ha concluso Alessandro De Pasquale – avrebbe segnalato agli organi superiori la necessità di mettere in sicurezza il parcheggio ma a quanto pare non avrebbe ricevuto i fondi necessari per farlo. L’Ugl ha chiesto al Provveditore di trovare adeguate soluzioni al fine di scongiurare altre azioni intimidatorie come quelle della scorsa notte”.