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Ieri, intorno a mezzogiorno, i poliziotti della Squadra Mobile, transitando per Corso Vittorio Emanuele, all’intersezione con via S.Salvatore, hanno notato a distanza due individui: il primo a bordo di un motociclo Honda SH; il secondo, chinato, intento ad armeggiare, con una tenaglia, sul bloccadisco di un ciclomotore regolarmente parcheggiato lungo la strada. Immediatamente sono intervenuti per interrompere il tentativo di furto in corso e bloccarne gli autori. Questi, alla vista degli agenti, hanno tentato un’improbabile fuga tra i vicoli vicini. Ma sono stati prontamente raggiunti e fermati.

Il successivo controllo sul ciclomotore ha permesso di appurare evidenti segni di effrazione sul bloccasterzo. I poliziotti hanno, inoltre, recuperato, oltre alla tenaglia, anche altri arnesi da scasso trovati nelle immediate vicinanze.

I due malviventi, padre e figlio, condotti presso gli uffici della Squadra Mobile sono stati tratti in arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso.

Gli attrezzi ed il motociclo utilizzato per commettere il reato, sono stati posti sotto sequestro, mentre il ciclomotore oggetto del tentato furto, dopo gli accertamenti del caso, è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto per T.G. la misura degli arresti domiciliari, per il figlio, invece, l’accompagnamento presso il Centro di Prima Accoglienza “Francesca Morvillo”.