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Un progetto per potenziare e valorizzare il tessuto degli esercizi commerciali, per garantire un’offerta varia e di qualità, per promuovere la cooperazione tra i diversi attori del territorio, ottimizzando le risorse, a beneficio della collettività. Parte da Zelarino il primo Distretto del Commercio della città di Venezia, che consentirà con azioni e sinergie condivise di accrescere l’attrattività, la fruibilità, la vivibilità e la qualità della vita del centro urbano.

Il progetto è stato presentato questa mattina a Ca’ Farsetti alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro, dell’assessore al Decentramento, Paola Mar, del direttore confesercenti della Città Metropolitana di Venezia, Maurizio Franceschi, del presidente dell’associazione “Noi in Zelarino” Daniele Bigozzi.

“E’ un’idea che coltiviamo da molti anni – ha spiegato Franceschi – e che grazie al finanziamento della Camera di Commercio di Venezia, che ha approvato il progetto, può avere attuazione. Non è un caso che sia scelta la realtà di Zelarino, un’area urbana con una specifica identità culturale e sociale. Un centro in cui in un tratto molto breve di strada quasi 900 metri (via Miranese) insistono 110 attività molto diversificate, tra negozi e servizi, e che rappresentano anche un’offerta molto qualificata di quella realtà. Lo dimostra la percentuale di negozi sfitti che è inferiore al 10%, contro il 23% del salotto buono di Mestre. Significa che c’è una comunità che si rivolge ai propri negozi”.

“Il commercio a Zelarino sta vivendo un momento straordinario – ha aggiunto Bigozzi: nonostante la vicinanza ai grandi centri commerciali il negozio di vicinato resiste”.

Con il coordinamento dell’Amministrazione comunale che guiderà la cabina di regia tra commercianti e associazioni culturali verranno quindi proposte numerose iniziative promosse con una campagna di comunicazione coordinata e con un logo comune. Nei quattro mesi di attuazione del progetto verranno avviate quattro proposte: “Il mio amico bottegaio” che coinvolge i bambini e le scuole attraverso un concorso a premi; “Profumi di Natale” e “Tenetevi i saldi” per una valorizzazione economica del territorio in occasione delle festività natalizie e dei saldi successivi; “Tre cuori” per dare sostegno attraverso gli acquisti alle onlus e alle organizzazioni di volontariato del territorio.

Il Distretto di commercio prevede inoltre la nomina di un direttore, individuato nella figura di Giovanni Scapini, e la formazione per gli operatori.

“L’aspetto importante di questo progetto – ha sottolineato il sindaco Brugnaro – è riconoscere il valore sociale del commerciante. Se diamo valore a queste persone, se le informiamo e le formiamo rispetto a tutte le iniziative proposte nella città metropolitana si sentiranno ancora più partecipi della vita della alla comunità. Bisogna credere nelle persone e in quello che fanno con spirito collaborativo e di partecipazione.

La periferia è diventata grande e fa parte della città per questo l’esperienza di Zelarino va raccontata a Ca’ Farsetti e allargata al più presto alle altre realtà della terraferma, Mestre in primis. Stiamo lavorando sulla sicurezza, sul decoro, la legalità e sulla riqualificazione urbana – ha raccontato il primo cittadino – ma l’obiettivo è una visione nobile della città fondata sulla qualità e sull’offerta di nuove opportunità di aggregazione. In questo contesto anche il salotto buono di Mestre, piazza Ferretto, sta recuperando una dignità diversa, sta cambiano volto e migliorando. In questo processo anche il commercio riveste un ruolo fondamentale per i cittadini, le famiglie e la qualità della vita”.

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