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Nella serata di ieri agenti delle volanti dell’UPGSP hanno tratto in arresto per resistenza, violenza e minacce aggravate a pubblico ufficiale CONTADINO G. (classe 1972).

Nello specifico, alle ore 19:15 circa, personale dipendente veniva inviato in questa via Garibaldi per segnalazione di una lite in atto tra condomini. Giunti sul posto, gli operatori prendevano contatti con il richiedente, il quale riferiva che il vicino di casa poco prima aveva lanciato bottiglie di vetro contro il muro del suo appartamento proferendo frasi minacciose. Questi, rintracciato e identificato per CONTADINO G., andava in escandescenza e si scagliava sia contro il vicino di casa sia contro gli agenti intervenuti brandendo un martello e proferendo altre frasi minacciose. All’interno della sua abitazione venivano rinvenute due cartucce di fucile da caccia cal.12, dello stesso tipo di quelle trovate davanti l’ingresso dell’abitazione del richiedente l’intervento. Il CONTADINO veniva, pertanto, arrestato per resistenza, violenza e minacce aggravate a P.U. nonché denunciato per il reato di detenzione abusiva di munizionamento di armi comuni da sparo. Uno degli operatori ricorreva alle cure sanitarie presso il P.S. dell’Ospedale Vittorio Emanuele, dove veniva giudicato guaribile in giorni 5. Dei fatti suesposti veniva notiziato il P.M. di turno, il quale disponeva di trattenere l’arrestato presso le locali camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo fissato per il giorno 4 novembre p.v.

Nella nottata odierna venivano inoltre tratti in arresto per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente Costantino M.A. (classe 1986) e NOBILE O. (classe 1995). Nello specifico, due equipaggi delle volanti dell’UPGSP, nel corso di un accurato pattugliamento nel quartiere ad alta densità criminale denominato “San Cristoforo”, si accorgevano di un’attività di spaccio di stupefacente posta in essere da due individui, successivamente identificati per COSTANTINO M.A. e NOBILE O., i quali venivano colti in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti e trovati, altresì, in possesso di 10 dosi di crack e 6 di cocaina. Da una successiva perquisizione domiciliare a casa del COSTANTINO si addiveniva al ritrovamento di altri 11 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. I due soggetti, pertanto, venivano arrestati per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Dei fatti suesposti veniva informato il P.M. di turno, il quale disponeva la sottoposizione agli arresti domiciliari dei due soggetti, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà in data 4 novembre p.v. presso il Tribunale di Catania.