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Bufera sulla ripartizione assegnazione delle somme “Il Mattino”: Come mai, rispetto alla bozza, sono spariti 13 mln euro destinati al Sud?

L’inchiesta del quotidiano “Il Mattino” sui fondi “spariti” per i nuovi asili al Sud continua a fare scalpore e tiene la prima pagina del quotidiano che anche ieri è tornato sull’argomento con un articolo di Marco Esposito ampiamente documentato e ricco di particolari.
Secondo l’articolista, al Mezzogiorno dei 209 milioni stanziati vanno solo 54 milioni, appena il 29% a fronte del 34% di bambini entro i 6 anni; insomma, rispetto alla bozza (elaborata dal Miur e consegnata agli Enti Locali) sono spariti 13 milioni di euro destinati al Sud!
Appare anche strano che il Sottosegretario Vito De Filippo, in una lunga lettera inviata in risposta ad un primo articolo del quotidiano già citato, “non riesca a spiegare come mai al Sud sia decisamente più basso il pro-capite: 43 euro per bambino da 0 a 6 anni contro 90 euro in Emilia Romagna”; un assurdo – scrive Marco Esposito sulla Testata già citata – perché secondo il Decreto Legislativo n. 65/2017 (quello che stabilisce i criteri per assegnare i finanziamenti) i fondi vanno consegnati “con priorità per i Comuni privi o carenti di scuole dell’infanzia statale”.
Su una cosa ha ragione il Sottosegretario: i criteri di riparto con tabella finale, approvati il 2 novembre scorso, “sono frutto di un accordo raggiunto in Conferenza unificata Stato-Regioni dove siedono i rappresentanti di regioni ed Enti Locali”.
Ovviamente anche del Sud, i cui rappresentanti forse sono stati distratti o sono stati zitti e muti mentre la torta veniva divisa in maniera tanto iniqua! Non è una novità su temi del genere!
In conclusione, che razza d’accordo s’è fatto in Conferenza Stato-Regioni?
Come sempre Ceripnews – che ha pubblicato la tabella di riparto il 4 novembre scorso ( http://www.ceripnews.it/notizie.htm#node-3276-istruzione-zero-sei ), è disponibile a pubblicare eventuali chiarimenti e/o smentite da parte degli interessati che erano presenti (se c’erano, ovviamente!) nella riunione del 2 novembre scorso in cui s’è consumata l’ennesima beffa a scapito delle Regioni meridionali e delle Isole. (n.b.)