Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La vicesindaco del Comune di Venezia, Luciana Colle, e l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, sono intervenuti questa mattina, giovedì 9 novembre, al convegno “Valutazione del rischio e piano di protezione per le donne vittime di violenza. Esperienze e costruzione di procedure operative”, organizzato al Centro culturale Candiani di Mestre, a cura del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia nell’ambito delle iniziative del “Novembre donna. Donne libere dalla violenza”.

“L’importanza di questo appuntamento è data dal fatto che si tratta di una prima tappa per non sottovalutare il fenomeno della violenza sulle donne – ha esordito la vicesindaco Colle – e uno degli strumenti fondamentali per combatterla è quello della denuncia, sia che si tratti di violenza fisica che psicologica. Stiamo facendo un percorso di consapevolezza che coinvolge tutte le istituzioni qui presenti ed è fondamentale che su questo delicato tema ci sia costantemente interesse e non si abbassi mai l’attenzione”.

Il convegno, rivolto ad assistenti sociali, educatori, psicologi, operatori sanitari, forze dell’ordine, operatrici di centri antiviolenza, operatori di centri per il trattamento degli uomini maltrattanti, e alla cittadinanza, si proponeva di fornire informazioni relative alla valutazione del rischio di recidiva e di femminicidio, al ruolo dei programmi con gli autori di violenza e dei servizi sociali e giuridici nelle decisioni relative all’affido dei figli in situazioni di violenza domestica. Un focus è stato inoltre dedicato alla Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica e alla sua applicazione in Italia.

“Comune, Regione, Azienda sanitaria e Forze dell’Ordine sono impegnati costantemente sul territorio su mille fronti – ha precisato l’assessore Venturini – uno di questi è la violenza sulle donne, che richiede anche interventi di informazione e prevenzione. Questo tipo di iniziative rischiano spesso di cadere nell’autoreferenzialità e nella retorica ma in questo caso si è cercato invece di porre l’accento sui problemi concreti, anche grazie al costante lavoro sul territorio del Centro Donna del Comune di Venezia”.

Sono intervenuti, tra gli altri, il dirigente della Direzione Relazioni internazionali della Regione Veneto, Diego Vecchiato, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Venezia, Claudio Lunardo, il dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Venezia, Antonello Zara, il direttore dei Servizi Sociosanitari dell’Azienda Ulss 3 Serenissima, Gianfranco Pozzobon, la responsabile del Comitato Pari opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia, Chiara Santi.

Il convegno, dopo una prima fase di interventi che si sono tenuti in mattinata, proseguirà nel pomeriggio con la tavola rotonda “Work in progress: esperienze e costruzione di procedure operative”, durante la quale prenderà la parola, tra gli altri, la responsabile dell’Ufficio Centro Donna e Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, Patrizia Marcuzzo.