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La Commissione europea ha presentato, lo scorso 8 novembre, un nuovo pacchetto con cui stabilisce gli obiettivi da raggiungere per ridurre le emissioni di CO
2 e accelerare la transizione verso veicoli a basse e a zero emissioni.

La Commissione mostra così, proprio mentre si svolge a Bonn la conferenza internazionale sul clima, come l’Europa sia l’esempio da seguire sulla strada tracciata dall’accordo di Parigi dell’anno scorso, quando i leader mondiali si sono impegnati a procedere verso un’economia moderna a basse emissioni di carbonio. In un’epoca di trasformazioni ecologiche, l’UE deve mantenersi all’avanguardia per continuare a essere leader mondiale in questo campo, fondamentale per la sostenibilità e la competitività nel futuro. E’ una sfida fondamentale per l’Europa che da una parte assiste a un disimpegno da parte degli Stati Uniti e dall’altra vede la Cina investire sempre di più nella transizione verso un’economia e una mobilità decarbonizzata: al momento proprio la Cina è prima al mondo per il numero di auto elettriche circolanti.

La Commissione ha proposto nuovi obiettivi per le emissioni di CO2 per le nuove automobili e per i veicoli leggeri dell’UE, che saranno rispettivamente applicabili dal 2025 e dal 2030. La proposta vuole assicurare condizioni di parità fra i diversi soggetti del settore operanti in Europa. Il pacchetto incoraggerà sia l’innovazione nelle nuove tecnologie e nei modelli di business, sia un uso più efficiente di tutti i modi di trasporto di merci. Queste iniziative saranno rafforzate dall’impiego di strumenti finanziari mirati. Gli investimenti potranno partire fin da subito per gli obbietti intermedi del 2025, mentre con gli obiettivi del 2030 verrà data stabilità e un orizzonte di lungo termine per assicurarne il mantenimento. Tutto ciò permetterà ai produttori europei di condurre la transizione energetica mondiale e li spronerà a fabbricare veicoli migliori, più puliti e più competitivi.

Nel concreto il pacchetto mobilità pulita pone l’obiettivo di diminuire le emissioni di CO2 rispetto al 2021 del 15% entro il 2025 e del 30% entro il 2030.  In aggiunta, promuove soluzioni per una mobilità pulita negli appalti pubblici e propone una serie di soluzioni d’investimento per la diffusione a livello transeuropeo di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. Il pacchetto legislativo comprende anche la revisione della direttiva sui trasporti combinati, promuovendo l’uso combinato di mezzi diversi per il trasporto delle merci (ad es. Tir e treni) e presenta una nuova direttiva che incoraggia lo sviluppo di collegamenti effettuati in autobus su lunghe distanze attraverso l’Europa offrendo così soluzioni alternative all’uso delle auto private.

La proposta presentata dalla Commissione è l’ultimo passo per trasformare in azioni concrete i principi promossi dalla strategia europea per una mobilità a basse emissioni del 2016, un passo decisivo che permetterà all’Unione europea di porsi come guida nella transizione verso veicoli puliti e leader mondiale nella mobilità del futuro.