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 Indagine lampo della Polizia di Stato che ha individuato il malvivente che pochi giorni fa aveva danneggiato, imbrattandola con della vernice, una vettura della Polizia di Stato in sosta nelle adiacenze del Commissariato di P.S. Oreto-Stazione.

Alle ore 4:35 del 12 novembre scorso, un soggetto parzialmente travisato si avvicinava ad una delle autovetture del Commissariato Oreto Stazione, con livrea della Polizia di Stato, regolarmente parcheggiata negli stalli riservati in via Genova e, con una bomboletta spray, spruzzava il colore sulla fiancata destra componendo aerogrammi tipici dei cosiddetti “writers”; al termine, estraeva dalla tasca un telefono cellulare con il quale fotografava la parte interessata del mezzo di servizio, per poi allontanarsi.

I poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S.“Oreto/Stazione” avviavano immediatamente le indagini per risalire all’autore del gesto; in loro ausilio interveniva anche personale della Polizia Scientifica per effettuare i rilievi tecnici del caso.

Gli agenti riuscivano ad accertare che lo stesso soggetto aveva compiuto la medesima azione sulla facciata di una palazzina del “centro Storico”, non lontana dal Commissariato.

Veniva, altresì, accertato che in via Maqueda, sul muro di facciata di una struttura abitativa, risultava analogo idioma ed analoga vernice spray, compatibile con quella apposta sull’autovettura di servizio. Inoltre, nel transitare per la via del Teatro Bellini, gli agenti notavano, abbandonata nella nicchia del muro perimetrale di un edificio del “centro storico”, una bomboletta di vernice spray, verosimilmente adoperata precedentemente per la commissione di reati analoghi.

Le ulteriori attività info/investigative permettevano di addivenire all’identificazione di un soggetto, compiutamente generalizzato per R.O.classe 1990 che, oltre ad essere interessato da pregiudizi di Polizia per danneggiamento e deturpamento/imbrattamento di cose altrui, si riteneva fortemente indiziato del grave gesto perpetrato nottetempo in danno dell’auto della Polizia di Stato, grazie alla comparazione delle immagini tratte dal sistema di video sorveglianza.

I fondati sospetti degli inquirenti trovavano ampia conferma dopo aver perquisito l’abitazione dell’uomo, dove venivano rinvenute svariate bombolette di vernice spray, numerosi erogatori per bombolette spray, abiti e scarpe identici a quelli utilizzati per compiere il reato.

Veniva, altresì, posto sotto sequestro il suo telefono cellulare, che conteneva ancora la foro scattata all’autovettura della Polizia di Stato imbrattata.

R.O., pertanto, alla luce di quanto accertato dai poliziotti, dopo essere stato sottoposto ai rilievi foto/segnaletici, veniva denunciato per il reato di danneggiamento aggravato, per aver commesso il fatto su cose destinate a pubblico servizio, esposte alla pubblica fede, realizzando un danno patrimoniale di rilevante gravità.

Già qualche giorno addietro, sempre grazie al sistema di video sorveglianza e ad ulteriori attività d’indagine, gli investigatori avevano colto in flagranza di reato due soggetti che avevano commesso atti vandalici sulle autovetture della Polizia di Stato in sosta nelle adiacenze del Commissariato Oreto-Stazione, denunciandoli all’A.G.