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Furto al mercatino solidale di Emmaus. Gregorio Porcaro, Libera Sicilia: siamo tutti responsabili dei bisogni del territorio. Siamo vicini ai volontari, felici che proseguano il loro cammino

Sarà l’ultima vendita straordinaria di autofinanziamento del 2017, in occasione del secondo compleanno della comunità, ma anche l’ulteriore occasione per dimostrare quanto sia difficile fermare la voglia di pensare e fare solidarietà.

E’ la settima volta in due anni che il mercatino solidale dell’usato di Emmaus Palermo, la cui sede è dentro la Fiera del Mediterraneo, viene “visitato” da ignoti, facendo man bassa di quanto viene donato dai cittadini e venduto per finanziare progetti di solidarietà a livello locale e nazionale. Questa volta, però, il colpo è stato ancora più sentito perché hanno portato via oggetti molto belli.

«Hanno rubato quanto di più prezioso le persone ci avevano donato: argenteria, porcellane,  bambole e giocattoli antichi, scarpe nuove. C’è, poi, da dire che le altre volte – spiega Nicola Teresi, presidente di Emmaus Palermo – si è trattato di vandalizzazione, uno sfogo del territorio, mentre questa volta è stato qualcosa di pensato attentamente. Ci conoscevano molto bene, tanto che non ci sono stati danni. Ovviamente oltre al furto. Hanno avuto anche il tempo di accomodarsi, apparecchiare la tavola e consumare la salsiccia che avevamo in frigorifero, prendere il caffè e fumarsi una sigaretta. Tutto molto tranquillamente. Ci rammarica veramente tanto quanto accaduto per il semplice fatto che noi accogliamo tutti e non neghiamo mai una mano di aiuto a chi ce la chiede».

Un danno da 2.500 euro circa che fa indignare non pochi, soprattutto sapendo quanto questa somma avrebbe potuto finanziare progetti in grado di dare sollievo al territorio.

«Il furto può certamente essere un gesto commesso da quegli stessi disperati di cui Emmaus si prende cura – afferma Gregorio Porcaro, responsabile di Libera Sicilia -.  Oltre la grande amarezza, però, rimane comunque la consapevolezza che tanto ancora c’è da fare e che, fuori dai convegni e dalle passerelle, c’è bisogno di corresponsabilità da parte di tutti. Libera Sicilia è da sempre vicina a Nicola Teresi e a Emmaus Palermo, ma chiede a tutti di rimanere vigili e attenti ai tanti bisogni che ci sono attorno a noi».

Attenzione e vicinanza che si potrà dimostrare venendo a visitare il mercatino, aperto dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 di sabato 25 novembre. Nonostante l’umore non sarà dei migliori, i volontari proporranno momenti ludici, di intrattenimento e animazione per i bambini.
Ingresso pedonale da via Anwar Sadat 13.

Per info, anche rispetto alla possibilità di fare donazione negli altri giorni: 371.1216954, emmaus@palermo.itwww.emmauspalermo.it.