Emergenza discariche: il sindaco Patrizio Cinque continua ad informare i cittadini bagheresi

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Mentre si attendo decisioni dai vertici regionali e informazioni discendenti anche dall’incontro del Governatore Musumeci di ritorno dall’incontro con il presidente del Consiglio Gentiloni, il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, al fine di evitare possibili emergenze rifiuti e igiene, continua ad informare i suoi cittadini con cadenza quotidiana sul tema dei rifiuti e ad invitarli a porre in essere tutte le azioni utili per aumentare le percentuali di raccolta differenziata della città di Bagheria.

Oltre al previsto cambio di calendario che avverrà giorno 5 febbraio e che prevede il cambio turno tra la domenica che sarà dedicata all’esposizione di vetro e metallo ed il venerdì in cui si conferirà misto secco (rifiuto non ulteriormente differenziabile), l’amministrazione si appresta a realizzare diverse azioni di comunicazione e formazione per far capire a tutti che l’unica soluzione per evitare le emergenze degli anni scorsi, in cui si verificavano cumuli alti come colline di rifiuti e roghi, è quello di lanciare al massimo la raccolta differenziata.

Volantini e locandine verranno distribuite ai cittadini; si procederà anche a realizzare video informativi con gli operatori della raccolta differenziata che spiegheranno anche il ciclo del rifiuto dalla raccolta al conferimento presso l’impianto di differenziazione.  E non solo: a breve verrà organizzato un corso di formazione gratuita per l’ente e per i partecipanti rivolto a stakeholder, associazioni di categoria,  commercianti e operatori ecologici sui RAEE, cioè i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche che rappresentano la nuova generazione di rifiuti sempre più in crescita nel nostro Paese.

Infine l’amministrazione comunale, nel ricordare che oggi si conferisce vetro e metallo, annuncia anche che domenica prossima, giorno ancora per poco tempo,  dedicato al conferimento del misto secco (lo ripetiamo, equivale al rifiuto non ulteriormente differenziabile), potrebbero esserci dei problemi legati alle già comunicate difficoltà del conferimento in discarica a Motta Sant’Anastasia.La Oikos di Motta Sant’Anastasia aveva rfiutato lo scarto indifferenziato proveniente da 50 comuni del palermitano gestiti dalla società EcoAmbiente. Dal 18 dicembre infatti i Comuni non possono più utilizzare Bellolampo che va verso la saturazione. Per fronteggiare la crisi era stata individuata una soluzione provvisoria: i rifiuti venivano prima trattati a Bellolampo e poi trasferiti a Catania con un aggravio di costi che aveva provocato l’allarme dei sindaci. Ma mentre si una soluzione a livello regionale, scoppia il caso Oikos, la società che gestisce la discarica catanese, ha chiesto una garanzia bancaria o assicurativa di quasi due milioni di euro che EcoAmbiente non è in grado di dare. Da qui la chiusura della discarica di Motta Santa Anastasia.

Pertanto, nelle prossime ore, il primo cittadino di Bagheria,   potrebbe decidere di chiedere alla cittadinanza di non conferire domenica prossima  la frazione dell’indifferenziato.

«Differenziate al meglio, differenziate alla fonte, al momento dell’acquisto,  comprando anche contenitori e prodotti in cui è chiaramente indicato che sono rifiuti differenziati e riutilizzabili, più differenziamo meno portiamo in discarica» è il monito che il sindaco della Città delle ville continuerà a ripetere, come un mantra, ai suoi cittadini.

Ed intanto in sindaci si sono recati a piazza Indipendenza, a Palermo, presso la sede della Regione nella speranza di ottenere nuove informazioni e discutere con i vertici regionali possibili azioni risolutorie.