Soitek, concluso lo sciopero di due giorni al passante.

0
96
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  • 3
  •  
  •  
  •  
    3
    Shares

Soitek, concluso lo sciopero di due giorni al passante. La Sis ha dato la sua disponibilità a pagare direttamente i lavoratori metalmeccanici impegnati nella realizzazione degli impianti elettrici. Decisivo l’intervento di sostegno della Fillea Cgil

Si è svolto oggi un incontro presso la sede della Sis, in via Parlatore, al termine dello sciopero di due giorni della Soitek proclamato dalla Fiom. L’incontro è stato chiesto con una nota congiunta dalla Fiom e dalla Fillea Cgil Palermo, la categoria degli edili, intervenuta a sostegno dei lavoratori metalmeccanici impegnati nella realizzazione degli impianti elettrici e tecnologici del passante ferroviario, in mobilitazione per chiedere il pagamento degli stipendi. Alla riunione presso l’azienda Sis, contraente generale del passante ferroviario, hanno partecipato le segreterie di Fiom e Fillea, con Francesco Foti e Piero Ceraulo, le Rsa della Fiom e il direttore del cantiere, l’ingegnere Massimiliano Colucci.

I rappresentanti sindacali hanno informato l’azienda della situazione dei lavoratori e della condizione di inadempienza contrattuale della società Soitek, che ad alcuni dei 30 lavoratori deve ancora corrispondere le retribuzioni di settembre, ottobre, novembre e dicembre e la tredicesima e ad altri quelle di novembre, dicembre e tredicesima mensilità. “La Sis, nella qualità di contraente generale – dichiarano Francesco Foti e Piero Ceraulo, rispettivamente componenti della segreteria provinciale della Fiom e della Fillea – si è impegnata a coinvolgere la Soitek in un incontro che si dovrebbe svolgere entro la settimana, per risolvere la questione dei lavoratori rimasti senza stipendio, rendendosi disponibile a pagare i lavoratori direttamente qualora la Soitek continui a essere inadempiente”. Dopo l’incontro, si è svolta un’assemblea dei lavoratori all’esterno della società. Deliberato per domani il rientro al lavoro in attesa dell’incontro tra la Sis, la Soitek e il sindacato, per discutere del pagamento delle spettanze.

. La Sis ha dato la sua disponibilità a pagare direttamente i lavoratori metalmeccanici impegnati nella realizzazione degli impianti elettrici. Decisivo l’intervento di sostegno della Fillea Cgil

Palermo 23 gennaio 2018 – Si è svolto oggi un incontro presso la sede della Sis, in via Parlatore, al termine dello sciopero di due giorni della Soitek proclamato dalla Fiom. L’incontro è stato chiesto con una nota congiunta dalla Fiom e dalla Fillea Cgil Palermo, la categoria degli edili, intervenuta a sostegno dei lavoratori metalmeccanici impegnati nella realizzazione degli impianti elettrici e tecnologici del passante ferroviario, in mobilitazione per chiedere il pagamento degli stipendi. Alla riunione presso l’azienda Sis, contraente generale del passante ferroviario, hanno partecipato le segreterie di Fiom e Fillea, con Francesco Foti e Piero Ceraulo, le Rsa della Fiom e il direttore del cantiere, l’ingegnere Massimiliano Colucci.

I rappresentanti sindacali hanno informato l’azienda della situazione dei lavoratori e della condizione di inadempienza contrattuale della società Soitek, che ad alcuni dei 30 lavoratori deve ancora corrispondere le retribuzioni di settembre, ottobre, novembre e dicembre e la tredicesima e ad altri quelle di novembre, dicembre e tredicesima mensilità. “La Sis, nella qualità di contraente generale – dichiarano Francesco Foti e Piero Ceraulo, rispettivamente componenti della segreteria provinciale della Fiom e della Fillea – si è impegnata a coinvolgere la Soitek in un incontro che si dovrebbe svolgere entro la settimana, per risolvere la questione dei lavoratori rimasti senza stipendio, rendendosi disponibile a pagare i lavoratori direttamente qualora la Soitek continui a essere inadempiente”. Dopo l’incontro, si è svolta un’assemblea dei lavoratori all’esterno della società. Deliberato per domani il rientro al lavoro in attesa dell’incontro tra la Sis, la Soitek e il sindacato, per discutere del pagamento delle spettanze.