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A seguito del lancio dei bandi 2017 per il finanziamento della ricerca post-dottorato, la Commissione europea ha annunciato il 29 gennaio scorso l’assegnazione delle borse di studio Marie Skłodowska-Curie per un valore complessivo di 330 milioni di euro suddivisi tra borse di studio individuali e programmi di cofinanziamento di progetti regionali, nazionali e internazionali.

Le borse di studio individuali (valore totale 248,7 milioni di euro) saranno assegnate a 1348 ricercatori. Il programma di finanziamento individuale è in particolare diviso in borse di studio europee e internazionali. Le borse europee sono destinate a ricercatori provenienti da paesi extraeuropei o che si spostano all’interno dell’Europa e avranno durata di 1 o 2 anni: l’obiettivo è non solo quello di favorire le ricerche più promettenti ma riavviare anche le carriere nella ricerca dopo un’interruzione nonché reintegrare ricercatori che fanno ritorno in Europa. Le borse internazionali mireranno invece a finanziare il trasferimento fuori dell’Europa di ricercatori appartenenti ai Paesi UE con durata da 2 a 3 anni.

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Presentando la domanda di ricerca e il CV, le borse di studio individuali comprenderanno un’indennità per coprire le spese di vitto e alloggio, il costo dei viaggi e le spese familiari e saranno assegnate mediante un concorso generale, basato su una valutazione trasparente e indipendente che si avvale di una serie di criteri predeterminati. Nell’annunciare e promuovere il progetto, fondamentali sono state le dichiarazioni del Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport Tibor Navracsics: “Oggi riconosciamo il potenziale di 1 348 ricercatori eccellenti e dinamici su scala internazionale, che hanno affrontato una dura concorrenza internazionale per ottenere una borsa di studio. I progetti a cui lavoreranno affronteranno alcune delle maggiori sfide delle nostre società e contribuiranno a costruire un’Europa resiliente, equa e competitiva.

L’Unione europea sta anche investendo in programmi di formazione alla ricerca altamente innovativi per dottorandi e ricercatori esperti, consentendo loro di sfruttare appieno il loro talento e alle organizzazioni che li sostengono di diventare più competitive su scala globale.”

Le borse di Cofinanziamento di programmi regionali, nazionali e internazionali (valore totale 80 milioni €), mireranno invece a offrire finanziamenti aggiuntivi a programmi regionali, nazionali e internazionali nuovi o esistenti per dare una dimensione internazionale o intersettoriale alla formazione scientifica e alla carriera dei ricercatori. L’azione dei fondi sarà destinata a organizzazioni che finanziano programmi dottorali o programmi di borse di studio per ricercatori. Ogni proposta COFUND dovrà comportare un unico partecipante, ad esempio un ministero, un ente regionale, un’agenzia di finanziamento, un’università, un’organizzazione scientifica, un istituto di ricerca o un’impresa.

Le organizzazioni partecipanti riceveranno per ciascun ricercatore sostenuto un importo fisso, quale contributo all’indennità mensile che gli viene versata e ai costi di gestione del programma. I programmi selezionati otterranno un cofinanziamento per una durata che va da tre a cinque anni e per un importo complessivo massimo di circa 10 milioni di euro per progetto. I progetti designati saranno anche in questo caso valutati e selezionati mediante un concorso generale e una valutazione trasparente e indipendente che si avvarrà di una serie di criteri predeterminati.

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