Giancarlo Garozzo
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Prima di iniziare credo che sia giusto fare una premessa.  Non ho mai attaccato l’istituzione magistratura.

Rispetto le istituzioni ma credo che ognuno di noi abbia il diritto di esprimere le proprie opinioni su chi le rappresenta ed a maggior ragione quando si crede che non le rappresentino correttamente o addirittura quando strumentalizzano il potere dell’istituzione.

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Potete andare a leggere le mie dichiarazioni o riascoltare le mie conferenze stampa.

Ho criticato i Pubblici Ministeri Longo e DI Mauro pubblicamente e senza nascondermi e spiegando anche le ragioni delle mie critiche.

Chi rappresenta un’istituzione sa bene che sono fatte di uomini e donne e che in tutti i settori della nostra società, nessuno escluso esistono donne e uomini che rendono onore alle istituzioni che rappresentano e altri che le disonorano.

Sappiamo tutti che in una comunità esistono corrotti e corruttori e donne e uomini che svolgono le loro funzioni con dignità ed onore.

Ci sono migliaia di Magistrati che svolgono il loro lavoro con coraggio e senza pregiudizi.

Sapevo che la città stava subendo un’ingiustizia.

Sapevo che alcuni magistrati stavano strumentalizzando la loro funzione per fini biechi.

Sapevo che l’istituzione Giustizia e chi la rappresenta ha gli anticorpi al suo interno che occorreva solo avere pazienza. Prima o poi il sistema Giustizia avrebbe fatto emergere la verità.

Mi sono rivolto ad altri magistrati per denunciare quello che stava accadendo.

Come amministrazione abbiamo chiesto ai Magistrati di revocare la sentenza ingiusta del CGA.

Abbiamo appreso dai giornali e dal tg di RAI 1 che sono stati 8 colleghi dei Pubblici Ministeri a sottoscrivere una denuncia nei confronti dei loro colleghi. Hanno fatto il loro dovere, ma non era per nulla scontato. Sono stati i principali attori di questa azione che ha liberato la città.

La Politica, salvo un’unica eccezione, è stata totalmente assente i magistrati della Procura di Siracusa no.

Le Procure di Roma e Messina hanno fatto un lavoro accurato e minuzioso per come emerge dai giornali.

La Procura di Milano si sta occupando di una vicenda che riguarda gli stessi protagonisti e che assume contorni ancora più gravi ma che rappresentano fedelmente quanto accaduto a Siracusa.

L’Avvocatura Siracusana ha mostrato ancora una volta di essere in prima linea, come già accaduto nel passato. Ha mostrato di non avere paura di esporsi.

Ha denunciato per prima i mali di questo sistema, chiamando la città, la società civile a raccolta.

Nel 2011 mi hanno invitato da semplice capo gruppo del PD a firmare un manifesto.

Quella vicenda oggi è storia giudiziaria definita ed è certamente il primo tassello del periodo buio che ha avvolto questa città.

Evidentemente sin da allora sono diventato uno dei principali nemici di questi personaggi.

 

 PRIMA PARTE

Il 31 ottobre 2016 tengo una conferenza stampa nella quale dichiaro: “

“UN GRUPPO DI POTERE VUOLE RIBALTARE L’AMMINISTRAZIONE”

Il 27 novembre 2016 in un comunicato ho rilasciato le seguenti dichiarazioni:

 “IL 31 OTTOBRE 2016 TENGO UNA CONFERENZA STAMPA DURANTE LA QUALE ESPRIMO DELLE RISERVE SULL’OPERATO DEI PUBBLICI MINISTERI LONGO E DI MAURO. SOLO DUE SETTIMANE DOPO I P.M. LONGO E DI MAURO SOTTOSCRIVONO UN AVVISO DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI PRELIMINARI PER UN FATTO DEL 20 GIUGNO 2014. È UN FATTO. SONO MOLTE LE DOMANDE E MOLTI I SOGGETTI AI QUALI CHIEDERÒ LE RISPOSTE. …….

“MI RIFIUTO DI PENSARE CHE IL DISEGNO SEGUITO SIA CHE IL SINDACO DI SIRACUSA DEBBA COMUNQUE ESSERE INDAGATO. IN QUESTI GIORNI SI AGGIRANO IN CITTÀ GIORNALISTI E INTRATTENITORI TELEVISIVI CHE SI APPOSTANO SOTTO CASA PER SVOLGERE SERVIZI SCANDALISTICI. SERVE DARE IN PASTO A SERVIZI SCANDALISTICI IL SINDACO INDAGATO.

LA VERA DOMANDA È : A CHI SERVE? …..

 

“LO DICO SENZA ALCUN TIMORE E NON È UNA PROVOCAZIONE. VIVO A QUESTO PUNTO LO STATUS GIURIDICO DI INDAGATO COME UN MERITO. RITENGO SIA EVIDENTE LA STRATEGIA CHE SOTTENDE ALLO STILLICIDIO DI NOTIZIE E ALL’INTERESSE DIMOSTRATO DA TESTATE SCANDALISTICHE. TUTTE LE FIGURE INTERESSATE DA QUESTA PREORDINATA FUGA DI NOTIZIE GIOCANO UN RUOLO SINCRONIZZATO E FINALIZZATO,

TUTTO CIÒ È UN DISEGNO CRIMINALE AL QUALE MI OPPORRÒ CON TUTTE LE MIE FORZE E MI TUTELERÒ IN TUTTE LE SEDI OPPORTUNE.

un gruppo di potere vuole ribaltare l’amministrazione”

Queste erano le mie parole che ho detto allora e senza alcuna paura.

Dopo avere rilasciato quelle dichiarazioni ho ricevuto in forma privata molti attestati di stima, ma altrettanto numerosi sono stati gli amici che mi hanno detto che me l’avrebbero fatta pagare.

Ero sicuro che prima o poi sarebbe emersa la verità.

Il 6 febbraio è finalmente emerso cosa è accaduto durante questi 4 anni e mezzo.

Leggo quanto hanno riportato i giornali .

MI RIFERISCO AL CONTENUTO DI UN’INTERCETTAZIONE TRA L’AVVOCATO CALAFIORE E IL PUBBLICO MINISTERO GIANCARLO LONGO

L’AVVOCATO GIUSEPPE CALAFIORE PARLA CON IL PUBBLICO MINISTERO GIANCARLO LONGO:

“MARCO (DI MAURO, PUBBLICO MINISTERO) MI AVEVA CHIESTO UNA DENUNCIA CONTRO IL SINDACO, PROPRIO ME L’HA CHIESTA, VUOLE FARE UNA DENUNCIA DI SIMULAZIONE DI REATO

E QUINDI RIDENDO:

GLI HO SPACCATO IL CULO AL SINDACO (INCOMPRENSIBILE) ORA GLI MANDA L’AVVISO DI GARANZIA E LO INTERROGO. HAI CAPITO CHE VUOLE? GLI STA SPACCANDO IL CULO A QUELLO”.

Basterebbe il contenuto di questa intercettazione perché ognuno di noi abbia chiaro cosa è accaduto.

Purtroppo quanto accaduto supera ogni fantasia.

Effettivamente sono indagato per l’ipotesi di simulazione di reato. Non so neanche a quale fatto si riferisca l’ipotesi di reato.

Non so se vi è chiaro.

L’avvocato Calafiore racconta ad un pubblico ministero che un suo collega ha chiesto di presentare una denuncia contro di me per mandarmi un avviso di garanzia e effettivamente sono indagato per simulazione di reato.

Questo fatto è sconcertante.

Perché ?

Tutti dovrebbero porsi questa domanda.

Perché sono diventato il loro obiettivo principale?

Non conosco l’avvocato Giuseppe Calafiore.

Non conosco i due pubblici ministeri Longo e Di Mauro.

Non conosco il Dott. Salvatore Pace , mi riferisco al consulente tecnico di ufficio nominato dal CGA e che aveva determinato il risarcimento dei danni a favore di OPEN LAND IN OLTRE 20 MILIONI DI EURO.

C’è una sola risposta.

Per distruggere il Sindaco e l’amministrazione comunale.

Per comprendere fino in fondo il vero motivo del massacro mediatico e giudiziario che abbiamo subito come amministrazione comunale e come città devo tornare al mese di giugno 2013.

Ero appena stato eletto Sindaco e arrivò subito la prima tegola.

Il CGA aveva ribaltato l’esito del giudizio di primo grado della causa promossa da OPEN LAND contro il Comune di Siracusa per il ritardo nel rilascio della concessione edilizia.

Il CGA aveva stabilito che OPEN LAND aveva diritto ad un risarcimento dei danni che doveva essere determinato dal Comune sulla base di quanto OPEN LAND avrebbe provato con i documenti.

Vorrei ricordare che il CGA in quella stessa sentenza attestava che la concessione edilizia non andava rilasciata.

Cosa ha fatto l’amministrazione comunale?

Abbiamo    insediato     una    commissione che  doveva determinare i presunti danni che aveva subito open land ed abbiamo nominato l’avv.  D’alessandro, legale del comune di siracusa, componente della commissione.

La Commissione nega il risarcimento dei danni.

Cosa accade ?

Il Dirigente del Settore Urbanistica Ing. Emanuele Fortunato e l’avv. D’Alessandro vengono indagati perché hanno negato il risarcimento dei danni.

Chi sono i pubblici ministeri che indagano e chiedono il rinvio a giudizio ?

Longo e Di Mauro.

Ovviamente l’Ing. Emanuele Fortunato e l’avv. D’Alessandro saranno successivamente assolti dal GUP.

Quindi c’è un filo che lega tutta questa vicenda e quello che è accaduto in questi 4 anni.

Il filo è OPEN LAND e la mia opposizione all’ingiustizia che stava subendo e che in parte ha comunque subito la città.

Ricordo a tutti che abbiamo pagato 2 milioni e 800 mila euro.

Chi sono gli attori di quello che ho definito disegno criminale?

L’avv. Giuseppe Calafiore che è stato arrestato.

Il Pubblico Ministero Giancarlo Longo che è stato arrestato.

Il Pubblico Ministero Di Mauro che risulta indagato.

Continuiamo con la narrazione degli avvenimenti che si sono susseguiti.

Il comune nega il risarcimento danni.

Open land chiede al c.g.a. di determinare il risacimento danni.

Il cga nomina consulente tecnico di ufficio il dott. Salvatore Pace.

Si aggiunge un ulteriore attore alla vicenda, ovvero il dott. Pace che  quantifica i danni in oltre 20 milioni di euro.

Il dott. Pace è stato arrestato.

Ricapitoliamo.

L’avv. Giuseppe Calafiore è stato arrestato.

Il dott. Giancarlo Longo è stato arrestato.

Il dott. Di Mauro è indagato.

Il dott. Salvatore Pace è stato arrestato.

 

SECONDA PARTE

Il 10 MAGGIO 2017 la Signora PRINCIOTTA dichiara :
“ABBATTERE IL “SISTEMA SIRACUSA”

Per la sig.ra Princiotta, io rappresenterei il Sistema Siracusa.

6 FEBBRAIO 2018. I giornali riportano la notizia degli arresti:

SISTEMA SIRACUSA: ARRESTATI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE …

“SISTEMA SIRACUSA”, DALLE INTERCETTAZIONI UNO SQUARCIO SU …

Nei giorni successivi i giornali riportano i seguenti titoli:

CORRUZIONE: ALTRI DUE MAGISTRATI INDAGATI A MESSINA PER SISTEMA SIRACUSA

“SISTEMA SIRACUSA”: PERQUISITI UFFICI E CASA DEI PM MUSCO …

Il 10 MAGGIO 2017 la Signora PRINCIOTTA dichiara :

 “LO SPACCATO CHE IN QUESTI DUE GIORNI VI HO RACCONTATO VI FORNISCE IL QUADRO ‘REALE’ DELLA SITUAZIONE DRAMMATICA CHE VIVIAMO IN QUESTA CITTÀ PIENA DI INTRECCI E RELAZIONI DI GENTE CHE VIVE QUI DA DECENNI E CHE VANTA RAPPORTI CONSOLIDATI”

Secondo la Princiotta chi vi parla o comunque qualcuno vicino a me avrebbe rapporti consolidati che mi consentirebbero di fare chissà che cosa.

Ricordo a tutti che il Pubblico ministero Davide Lucignani, suo malgrado, era uno dei protagonisti citato durante la conferenza stampa dalla sig.ra Princiotta.

A proposito di intrecci di relazione e di rapporti consolidati vi leggo quanto riportato nei giornali proprio con riferimento al pubblico ministero Lucignani e che rappresentano veramente uno spaccato drammatico di quanto è accaduto negli ultimi anni a Siracusa.

CALAFIORE PARLA CON LONGO E NON SA DI ESSERE INTERCETTATO:

 “Stiamo predisponendo un’interrogazione parlamentare – dice a un certo punto un arrabbiato Calafiore, come si legge dagli atti del Gip – sto facendo predisporre un’interrogazione parlamentare… solo su Lucignani, poi la faccio predisporre una su Grillo. ………

Con una strana coincidenza il 26 maggio 2017 l’on.le Giuseppe Zappulla presenta un’interpellanza parlamentare.

Vi riporto i passaggi dell’interpellanza parlamentare più interessanti :

“UNA CONSIGLIERA COMUNALE DI SIRACUSA DEL MDP SIGNORA SIMONA PRINCIOTTA HA RECENTEMENTE, IN UNA SPECIFICA CONFERENZA STAMPA, DENUNZIATO PRESSIONI, INTIMIDAZIONI, TENTATIVI DI COSTRUIRE FALSI DOSSIER CONTRO DI LEI AL CHIARO SCOPO DI DELEGITTIMARLA SUL TERRENO POLITICO E PERSONALE;

LA STESSA CONSIGLIERA RIFERISCE DI UN ESPOSTO DOCUMENTATO E PRESENTATO AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA IN RELAZIONE ALLA POSIZIONE DI TRE PUBBLICI MINISTERI IN FORZA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SIRACUSA, OVVERO I PUBBLICI MINISTERI ANTONIO NICASTRO, DAVIDE LUCIGNANI E ANDREA PALMIERI;
DAL QUADRO DEGLI EVENTI RIFERITO EMERGEREBBE UNA SITUAZIONE ASSOLUTAMENTE PREOCCUPANTE CHE VEDREBBE IL COINVOLGIMENTO DEGLI STESSI PER FATTI E TITOLI DIVERSI E PER RAPPORTI DELICATI TRA AVVOCATI E GIUDICI;

NELLA DOCUMENTAZIONE UFFICIALIZZATA ALLA STAMPA LA SIGNORA PRINCIOTTA CHIEDE PROVVEDIMENTI, TRA L’ALTRO, ANCHE CONTRO I SUINDICATI SINGOLI MAGISTRATI ACCUSATI DI ESSERE PARTE DELLA LOBBY DI INTERESSI;

È LECITO DENUNZIARE IL RISCHIO CHE, ACCERTATI I FATTI E VERIFICATE FONDATE LE DENUNZIE DELLA CONSIGLIERA COMUNALE SIMONA PRINCIOTTA RELATIVAMENTE AD UNA LOBBY COMPLOTTISTA FATTA DA AVVOCATI – POLITICI – OPERATORI DELL’INFORMAZIONE E ALCUNI MAGISTRATI, NON SOLO SI SIA ATTENTATO ALLA LIBERTÀ DELL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ POLITICA MA SI SIA MESSO SERIAMENTE IN DISCUSSIONE IL PRESTIGIO DELLA STESSA AUTORITÀ GIUDIZIARIA –“

Dunque l’on.le Zappulla in assoluta sintonia con la sua sodale Simona Princiotta afferma che i predetti magistrati sarebbero parte della lobby di interessi.

Addirittura scrive di UNA LOBBY COMPLOTTISTA FATTA DA AVVOCATI – POLITICI – OPERATORI DELL’INFORMAZIONE E ALCUNI MAGISTRATI.

Segnalo che non state depositate altre interrogazioni o interpellanze contro i menzionati magistrati.

Quindi l’avv. Calafiore preannuncia la presentazione di un’interrogazione contro Lucignani e puntualmente con una singolare coincidenza l’on.le Zappulla presenta l’interpellanza parlamentare.

Ricapitolo.

La sig.ra Princiotta e l’On.le Zappulla scrivono e dichiarano che a Siracusa esistono lobby di interessi e complottista composta da avvocati, politici, operatori dell’informazione e alcuni magistrati.

Purtroppo per la sig.ra Princiotta e per l’On.le Zappulla i fatti emersi a seguito delle indagini di ben 3 procure (Milano, Roma e Messina) provano che le lobby di interesse e complottiste sono altre e che i protagonisti sono :

L’AVV. PIERO AMARA (SOCIO DELL’AVV. GIUSEPPE CALAFIORE);

l’AVV. GIUSEPPE CALAFIORE (AVVOCATO OPEN LAND);

il DOTT. GIANCARLO LONGO (PUBBLICO MINISTERO);

il DOTT. SALVATORE PACE (CONSULENTE TECNICO UFFICIO).

È un vero peccato per la sig.ra Princiotta e l’On.le Zappulla che il Csm ha archiviato la posizione del Pm Lucignani dopo l’esposto dell’avv. Calafiore.

È un vero peccato per la sig.ra Princiotta che i Pubblici Ministeri Longo e Di Mauro da lei sempre difesi (mi chiedo perché) siano accusati di reati molto gravi e che il Pubblico Ministero Longo sia stato arrestato.

È un vero peccato per la sig.ra Princiotta che ha dileggiato molti avvocati in questi anni che il suo avvocato, l’avv. Giuseppe Calafiore sia stato arrestato.

A proposito di operatori dell’informazione vorrei ricordare il massacro mediatico al quale sono stato sottoposto io, la città e i dipendenti del Comune.

Vorrei ricordare che il sig. Giarrusso, inviato non giornalista delle Iene è oggi candidato con i 5 stelle e sarebbe interessante sapere chi lo ha chiamato a fare i servizi su Siracusa ed in quale studio legale si è recava per raccogliere informazioni per la costruzione dei suoi “pezzi” che potrei definire, per usare un eufemismo, sbilanciati. Non a favore del Comune, naturalmente.

Sarebbe interessante sapere cosa ha da dire il sig. Giarrusso sul Sistema Siracusa di cui ha parlato e sul vero Sistema Siracusa che è emerso.

La città è stata mortificata. Sono fioccate decine di indagini dopo le denunce della sig.ra Princiotta.

Il dott. Longo e il dott. Di Mauro hanno avviato molti procedimenti penali contro i consiglieri comunali, dipendenti ed altri amministratori.

Il Comune di Siracusa sta pagando decine di migliaia di euro per pagare le spese legali di coloro che sono stati denunciati e le cui accuse sono state archiviate.

TERZA PARTE

Credo che possa sostenersi senza paura di essere smentito che i poteri forti c’erano e che io e questa amministrazione siamo stati contro questi poteri forti senza paura e quasi sempre in estrema solitudine.

La signora Princiotta mi definì coniglio.

Adesso posso raccontarlo.

In grande silenzio e con grande rispetto delle istituzioni, per rispetto della città e del mio ruolo, ho affrontato il verminaio di questi quattro anni senza proclami, ma con i fatti e con le denunce documentate innanzi a tutte le istituzioni giudiziarie ed amministrative competenti.

Sono andato in commissione antimafia nazionale e regionale.

Sono andato all’ANAC.

Ho presentato denunce innanzi alle autorità giudiziarie.

Ho pubblicamente dichiarato che la sentenza del C.G.A. non era accettabile e che avremmo fatto di tutto e con gli strumenti legali a disposizione per evitare il dissesto del Comune.

Ho detto pubblicamente che la relazione del C.T.U. dott. Pace era inaccettabile.

Ho detto pubblicamente che la nomina del CTU dott. Pace era più che sospetta.

Ho difeso la città.

Cosa hanno fatto gli altri ?

Sulla Princiotta non ho più nulla da dire. Basta quello che vi ho esposto prima.

Ritorno su Zappulla.

Vi leggo le dichiarazioni di Zappulla sulla vicenda Open Land:

“Una lobby di dilettanti rischia di portare la città allo sbaraglio –  mi  chiedo se in questi due anni sono stati esperiti tentativi seri per aprire un ragionamento con la società per evitare epiloghi così drammatici e pesanti per la città e i siracusani. Chi ha rassicurato la città oggi non sente  il  bisogno di spiegare  le ragione di un simile tragico rischio di epilogo? Se il  23 luglio verranno fuori risarcimenti comunque alti e irricevibili per le casse del Comune qualcuno dovrà pagare il conto politico, amministrativo, giuridico di una eventuale disfatta. Non potrà e non dovrà accadere che i maggiori responsabili restino al loro posto – Perché di fronte a sviste ed errori non ha ritenuto con carattere di urgenza di avvalersi di altri avvocati – Se il 23 luglio il Cga confermerà il risarcimento nella cifra indicata dal Ctu e comunque in numeri incompatibili con il bilancio comunale, cosa intende fare per impedire il Commissiario ad acta”.

Non credo che sia necessario commentare.

CENTRO DESTRA

L’on.le Stefania Prestigiacomo era presente in Commissione Nazionale Antimafia quando ho illustrato alla Commissione cosa stava accadendo.

Cosa ha dichiarato ai giornali dopo l’audizione:

“Quindi questo furore giudiziario della Princiotta è molto distante dalla mia cultura. Ciò detto non posso che darle atto del coraggio che sta dimostrando.”

In questi 4 anni non ha speso una parola o prodotto nessun atto per evitare che il Comune subisse un dissesto finanziario ingiusto.

5 STELLE

Cosa ha dichiarato l’On.le Zito.
Open Land, Zito “Mosse azzardate del Comune, si ripercuotono sul portafogli dei siracusani “

Il Deputato all’ARS, Stefano Zito del M5S, ha iniziato una attività di verifica direttamente presso gli uffici competenti al fine di stabilire se questa vicenda e gli atti che l’hanno accompagnata durante il percorso, siano in regola con il nostro ordinamento giuridico.

…….

Così Stefano Zito trae le sue conclusioni sulla vicenda: “…….. Non è la prima volta che vicende poco chiare in merito all’operato di dirigenti e funzionari del Comune di Siracusa, finiscono con conseguenze che si ripercuotono sistematicamente sul portafoglio della città tutta.. Stesse considerazioni sull’operato e sulle scelte legali probabilmente azzardate o inadeguate che il Comune di Siracusa ha affrontato relativamente a quanto sopra esposto.

Inoltre, da quanto sappiamo, molti dirigenti e funzionari comunali sono coperti da assicurazione sull’attività amministrativa, alla quale ricorrere in caso di danni economici al Comune.

Cosa ha fatto Zito per difendere la città.

Ha detto di avere letto e verificato le carte.

Le ha lette male e le ha voluto leggere faziosamente attaccando le azioni legali del Comune in difesa dei cittadini, i dirigenti e l’amministrazione Comunale. Il tutto con l’unico scopo cinico del ritorno politico personale nelle migliora delle tradizioni della vecchia repubblica.

Zito era l’unico deputato siracusano presente quanto sono stato ascoltato in Commissione Antimafia Regionale.

Mi sarei aspettato dall’On.le Zito e dai 5 stelle un coraggio che evidentemente non ha perché non gli conviene.

Perché non ha detto una sola parola per difendere la città dall’attacco dei veri poteri forti e deliquenziali ? Perché è amico della Princiotta. Ho ancora le immagini della diretta di un intrattenitore quando poche decine di sodali della Princiotta assediavano il Consiglio Comunale riunito e la Princiotta e Zito l’uno accanto all’altra pontificavano di una legalità che nemmeno conoscono. La stessa Princiotta si dice amica di Zito, circostanza mai smentita dallo stesso.

L’ulteriore chiosa sul movimento 5 Stelle ed i suoi coraggiosissimi dirigenti locali la farò parlando del sig. Giarrusso operatore delle Iene candidato 5 Stelle a Roma, amico di partito di Zito.

Chi fa politica deve avere il coraggio di denunciare non solo i dirigenti, ma anche un cittadino deve avere la dignità di se stesso.

Una sola parola: vergogna.

I POLITICI SILENTI E QUELLI CORAGGIOSI

Ai politici compiacenti fanno compagnia i politici silenti. Troppo lungo l’elenco per citarli uno per uno.

Peraltro gli regalerei un secondo di una popolarità che non meritano, ma sia chiaro per loro che da oggi ad ogni loro sproloquio, corrisponderà una domanda :

dove eravate, dove eri quando si trattava di difendere la città dai delinquenti.

I POLITICI CHE HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI SCHIERARSI CONTRO CHI VOLEVA FARE IL SACCO DELLA CITTÀ

Un nome in testa, l’on.le Sofia Amoddio.

L’on.le Sofia Amoddio con ben tre interrogazioni parlamentari le quali denunciava le vicende che coinvolgono oggi gli attori di questa triste storia chiedendo l’intervento del Ministero della Giustizia e del Consiglio Superiore della Magistratura.

Le interrogazioni portano anche le firme di prestigiosi parlamentari del Partito Democratico, Walter Verini Capo Gruppo PD in Commissione Giustizia e David Ermini Responsabile Giustizia del Pd.

Devo ringraziare gli assessori che sono rimasti al fianco di questa città mantenendo la calma, quando era difficile rimanere al proprio posto.

Di altri sono convinto che presto leggerò, quanto meno delle inquietanti amicizie.

Devo ringraziare i Consiglieri Comunali che pur dileggiati e diffidati dal signor Calafiore hanno votato la mozione che invitava il Sindaco ad avviare tutte le azioni necessarie per difendere la città.

Infine, sul punto voglio chiudere con un pensiero a Ettore Di Giovanni che sicuramente oggi sarebbe stato tra noi, qui.

CONCLUSIONI

La vicenda OPEN LAND ha condizionato pesantemente la vita di questa città.

Più di quanto si possa immaginare.

L’individuazione delle risorse da destinare per pagare il risarcimento danni hanno creato enormi difficoltà nei tempi di approvazione dei bilanci.

Il deposito della relazione di oltre 20 milioni di Euro del CTU dott. Pace ha veramente portato il Comune sull’orlo del dissesto.  Avremmo dovuto inserire nel fondo rischio passività la somma di Euro 20 milioni se non avessimo creduto che quella somma era ingiusta e se non avessimo creduto che era possibile neutralizzare quella relazione, come in effetti è avvenuto.

Abbiamo rischiato il dissesto.

Abbiamo comunque dovuto pagare 2 milioni e 800 mila euro che secondo l’ultima decisione del CGA non era dovuta.

Lascio immaginare ad ognuno di voi quante strade avremmo potuto asfaltare.

Alcuni di noi hanno dovuto impiegare molto tempo ed energie per difendersi personalmente e per difendere la città. Siamo stati assediati per quasi tre anni. Qualcuno ci ha rimproverato di esserci rinchiusi nel palazzo. Forse a molti è sfuggito cosa stava accadendo. A noi no. Non ci siamo rinchiusi, ci siamo difesi e non ci siamo arresi.

Spero che i cittadini comprendano chi difendeva la città e chi voleva affossarla per interessi economici illeciti o per biechi motivi politici.

Non finisce qui.

Ci costituiremo parte civile contro questi signori per il risarcimento di tutti i danni economici subiti dalla città ed all’immagine.

Ricordo ancora quando ci veniva assegnata la patente di città più indagata d’Italia.

Questa è la mia storia e la storia di questa città di questi ultimi quattro anni.

Mi è stato detto : coniglio.

Ho avuto il coraggio di denucniare e di resistere per questa città e per i cittadini onesti.

Ho rinunciato a presentarmi alle elezioni al parlamento, quando mi è stato offerto di farlo, ma avrei dovuto lasciare la città a settembre del 2017 in balia di questi personaggi. Non l’ho fatto.

“Ho avuto paura, la paura è una cosa naturale, ma se la causa è giusta bisogna battere la paura”.

Non sono parole mie , ma mi hanno accompagnato in questi anni.

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