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LA POLIZIA DI STATO HA TRATTO IN ARRESTO GLI AUTORI DI UNA VIOLENTA RAPINA AD UN FURGONE PORTAVALORI CHE AVEVA FRUTTATO UN BOTTINO DI OLTRE UN MILIONE E MEZZO DI EURO

I poliziotti, nella mattinata odierna, ha eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti dei palermitani  Giovanni GIOTTI, classe65, Guardia Giurata presso una ditta locale di trasporti,  Carmelo BALSAMELI, classe ‘70 e  Marco MARSALA, classe 79.

 

Le indagini, condotte dalla Sezione “Reati Contro il Patrimonio” della Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno consentito di individuare, attraverso meticolose attività tecniche, i responsabili di una violenta rapina perpetrata il 12 agosto 2016 ad un furgone portavalori, nel corso della quale i malviventi erano riusciti ad asportare l’ingente somma di denaro di circa 1.600.000,00 euro. Dalle attività investigative è emerso il ruolo di BALSAMELI quale organizzatore della rapina, ritenuta la più consistente dell’ultimo ventennio in termini di denaro asportato. Questi ed i suoi complici, tutti travisati e armati di fucili e pistole, in via Puglisi si erano impossessati del furgone, immobilizzando attraverso la minaccia delle armi e l’uso di fascette, le guardie giurate che lo conducevano. Il GIOTTI, come dimostrato dalle risultanze delle attività investigative, aveva assunto il ruolo di basista del gruppo e quel giorno fungeva da autista del furgone portavalori.

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Nell’ambito della medesima ordinanza è stata disposta, inoltre, un’ulteriore misura cautelare di custodia in carcere a carico dello stesso BALSAMELI e di MARSALA, ritenuti responsabili di una rapina tenatata, il 31 maggio 2017, ai danni dell’agenzia di Poste Italiane di piazza della Costellazione. In quella circostanza i malviventi avevano praticato un foro nella parete che conduceva alla stanza del direttore della filiale, al fine di impossessarsi del denaro immesso nel circuito Bancomat dell’ agenzia. La rapina, però, non era stata portata a compimento a causa dell’attivazione di un sensore luminoso che aveva indotto i malviventi alla fuga.

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