Igor Gelarda
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Oggi in Sala delle Lapidi si è parlato del piano della pubblicità, fermo al palo dal 2015, mentre l Anac bacchetta Palermo per i ritardi nell’espletare il nuovo bando. Durissimo intervento in aula oggi di Igor Gelarda (ti allego sotto il link per tua conoscenza) consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle ed ex capolista

“Innanzitutto non si comprende perche il piano pubblicità della città di Palermo preveda 63.000 metri quadrati di pubblicità in città, e quello nuovo di Roma ne prevede appena 140.000! Basta andare su internet per scoprire che la capitale ha un’estensione territoriale 8 volte maggiore e quattro volte in più il numero di abitanti della città di Palermo e invece di avere per 8 volte la quadratura della pubblicità della nostra città ne ha solo il doppio! Purtroppo queste sono scelte che sono state fatte dalla precedente consiliatura e sulle quali oggi è praticamente impossibile tornare, ma che ci devono fare riflettere. È indubbio che ci sono dei ritardi e delle colpe dell’amministrazione comunale, responsabilità e immobilismo che non abbiamo nessuna intenzione di accollarci noi, Facendoci prendere ora da una fretta che può portarci solo cattivo consiglio.

La pubblicità è fonte di inquinamento visivo, soprattutto in una città ad altissima densità di beni culturali e ambientali come Palermo. Dobbiamo trovare un giusto mezzo tra le aspirazioni e le necessità commerciali dei concessionari e delle aziende che vogliono essere pubblicizzate, e la vivibilità e il rispetto per i palermitani e per Palermo.

Per il nuovo piano pubblicità io chiedo che sia l’amministrazione comunale a stabilire i posti dove devono essere messi i nuovi cartelloni pubblicitari, questo perché deve essere il comune e devono essere i cittadini a progettare la città che vogliamo.

Allo stato attuale il caos regna sovrano con numerosi impianti completamente abusivi e con alcuni impianti che, pur avendo la concessione, non sembrano rispettare determinati criteri, specialmente quanto previsto dal Codice della Strada.

Tutto questo non è più tollerabile- continua il consigliere grillino- il pallino del gioco deve tornare all’ amministrazione e ai palermitani. Quello della progettazione È un principio basilare, che questa amministrazione deve tenere a mente. Ho fatto un appello oggi ai consiglieri comunali e all’amministrazione, e mi rivolgo Specialmente al professore Orlando, Noi siamo disposti a collaborare.

Ma vogliamo evitare che nei prossimi anni i nostri figli- conclude gelarda- debbano pagare un piano pubblicità scriteriato e che non rispetti la città.

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