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Alcune dosi di marijuana nel marsupio e una serra ricavata all’interno di un’abitazione della frazione balneare di Marina di Modica sono stati trovati dalla Polizia del Commissariato di Modica lunedì scorso, nell’ambito dell’operazione “estate sicura” predisposta dal Questore di Ragusa in vista dell’imminente stagione estiva e finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati in genere e a quelli connessi con lo spaccio degli stupefacenti anche nelle zone balneari di villeggiatura.
Per questo motivo C.A., di professione magazziniere, classe 1970, con un vecchio pregiudizio di polizia per reati di lieve entità, è stato arrestato dalla Polizia del Commissariato di Modica per il reato di produzione di stupefacenti e detenzione ai fini dello spaccio.
Gli agenti di Polizia hanno eseguito una capillare attività di controllo a persone e mezzi presenti nelle località balneari comprese tra Marina di Modica e Maganuco, al fine di contrastare la commissione di reati ed accertare l’eventuale presenza di soggetti pregiudicati nel territorio, provenienti anche dalle province vicine.
Durante l’effettuazione dei controlli veniva fermato il modicano C.A. a cui gli agenti richiedevano i documenti di identità che lo stesso estraeva dal suo marsupio.
Proprio nel momento in cui C.A. apriva la cerniera del marsupio si sprigionava subito un forte odore di marijuana che non sfuggiva all’olfatto degli agenti, i quali procedevano a perquisizione personale che portava al rinvenimento di un involucro contenente marijuana.
L’atteggiamento agitato di C.A. durante le fasi della perquisizione, estesa anche al suo veicolo, ed il dubbio che lo stesso potesse detenere a casa altre sostanza stupefacente, induceva gli uomini del Commissariato a proseguire la perquisizione presso la sua abitazione sita a Marina di Modica nella quale lo stesso si era trasferito da poco.

Appena entrati in casa gli agenti avvertivano subito un forte odore di marijuana che si diffondeva per tutte le stanze, segnale questo che indicava la presenza di piante di stupefacente.
La perquisizione in camera da letto portava al rinvenimento di diversi contenitori colmi di marijuana, di un vaso contenente steli secchi privi di foglie e di alcuni steli recisi ed appesi ad un filo per essiccare.
Proseguendo nelle altre stanze giunti in prossimità di un piccolo ripostiglio chiuso gli agenti avvertivano che l’odore della marijuana diveniva più intenso ed aprendo la porta si trovavano di fronte ad una “una serra casalinga” delle dimensioni di mt. 1,80 per mt. 1,40 circa, tecnicamente ben congegnata seppur costruita artigianalmente.
Sapientemente C.A. aveva allestito una struttura in legno ricoperta interamente con plastica e alluminio per uso alimentare, dotata di un sistema di illuminazione e riscaldamento costruito con lampade al sodio e parabola rifrangente ed un sistema di areazione temporizzato con ventilatori che servivano per dissipare il calore in eccesso nella stanza, il tutto necessario per alimentare la crescita di 8 piante di marijuana che presentavano già numerose infiorescenze.
La sostanza stupefacente rinvenuta del peso complessivo di circa 850 grammi, il materiale utilizzato per la sua produzione e 40 semini di marijuana da utilizzare per le future coltivazioni in vaso, acclaravano le responsabilità penali di C.A. che veniva dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato per produzione di stupefacente e detenzione ai fini di spaccio.
L’arrestato dopo le formalità di rito espletate presso gli uffici di via Cornelia su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Ragusa è stato accompagnato presso la casa circondariale di Ragusa e nella giornata di ieri l’arresto operato dalla Polizia di Modica è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Ragusa.
L’operazione antidroga portata a termine dalla Polizia di Stato ha evitato l’immissione nel mercato di alcune centinaia di dosi marijuana, non escludendosi che il commercio potesse concentrarsi nella frazione balneare di Marina di Modica, in vista dell’approssimarsi della stagione estiva, favorendo l’uso di stupefacenti tra gli assuntori.
L’attività di prevenzione e contrasto della commissione dei reati in genere e quelli connessi alla produzione e spaccio di stupefacenti condotta dal Commissariato di Modica continua incessantemente anche nelle località di villeggiatura dove a breve si sposteranno numerosi residenti e turisti per trascorrere le vacanze estive.
La tempestiva azione della Polizia di Stato ancora una volta ha bloccato l’illecita attività di un soggetto insospettabile, non noto alle FF.OO., il quale per ottenere facili guadagni si era dedicato alla produzione di stupefacente per la successiva messa in commercio.

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