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“Nelle sue recenti esternazioni riguardo l’operato del ministro Salvini, e quindi del Governo Cinque stelle-Lega il collega Forello evidentemente non esprime la posizione del movimento 5 stelle, e parla a titolo personale”, afferma Igor Gelarda consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle Palermo.

Oggi, infatti, Ugo Forello capogruppo grillino al Comune di Palermo, con un post su Facebook aveva affermato: “Il problema sta nel modo, che ritengo eticamente e politicamente sbagliato, con cui in queste prime settimane si è mosso il neo ministro degli interni con le dichiarazioni sui migranti.

“Abbiamo sottoscritto un accordo – ha continuato Gelarda – e pertanto ogni parola divisiva e provocatoria dovrebbe essere evitata.
Io sono mio malgrado costretto a intervenire sulle dichiarazioni dell’Avvocato Forello, in quanto voglio fugare ogni dubbio ai nostri elettori sul fatto che ononeremo il contratto di governo, che sulla questione migranti, come in tutte le altre del resto, è molto chiaro. E nel massimo rispetto della dignità delle persone e dei loro diritti intende attivare l’intera Europa ad affrontare la questione. Obiettivo che in pochi giorni è stato certamente inquadrato, in assoluta armonia tra Salvini e Toninelli, Ministro delle infrastrutture, cosa che forse è sfuggita all’avvocato Forello. Un Contratto di governo che pone la nostra Sovranità nazionale sopra ogni altra cosa. Se Francia e Spagna chiudono i porti lo fanno per difendersi e applicare la legge, noi invece siamo Razzisti.
Le parole di Forello e di chiunque contesti l’accordo di governo sottoscritto – dice ancora – e la linea del governo, sono un cattivo servizio al paese ed al movimento 5 stelle. Il paese ha bisogno un governo solido e la lealtà dimostrata dai vertici deve essere garantita a tutti i livelli. Ma queste parole sono anche un pessimo servizio al movimento perché dà l’idea che nel movimento un patto possa essere siglato e non rispettato. Non è così. Nel movimento i patti se si sottoscrivono si mantengono.
Il contratto di governo è stato votato dalla base, ed in quanto tale è organico al progetto politico del movimento. Io e tutti gli altri accettando di esserne portavoce abbiamo deciso di subordinare i nostri credo personali alla volontà del popolo e degli elettori.
I diritti di cui parla l’avv. Forello valgono anche per noi e qualora non ritenga di potere più svolgere il ruolo da portavoce nel rispetto delle intese e della volontà degli elettori può, forse dovrebbe, lasciare il Movimento 5 stelle.
Prendo pertanto le distanze – conclude Gelarda – da queste voci che possono risuonare come ostili verso il governo del cambiamento e lo invito a trarre le conseguenze delle sue posizioni politiche sempre più ostili alle intenzioni del Movimento 5 stelle e del popolo. Oppure Se intende dettare le nuove linee politiche nazionali del MoVimento 5 Stelle lo dica chiaramente. Come ha detto il nostro portavoce Corrao l’Italia è stata lasciata
sola ad affrontare un fenomeno epocale, e chi non fa business sulla pelle dei migranti si è scocciato!”.