Pubblicità
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  • 14
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    14
    Shares

I finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo, su delega della Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale, sottoponendo a sequestro tre complessi aziendali, oltre che 66 immobili (fra cui una villa di pregio con piscina panoramica, appartamenti e terreni), 19 autoveicoli, 36 rapporti bancari e 5 polizze vita, per un valore complessivamente stimato in 20.966.000. Il destinatario del sequestro e’ Pietro Formoso, già sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno e con precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona.

Più collaboratori di giustizia lo hanno indicato come “uomo d’onore” della famiglia mafiosa di Misilmeri, legato da stretti vincoli di amicizia con l’allora capo del mandamento Benedetto Spera. Inoltre, gli stessi hanno riferito come Formoso avesse una consistente capacita’ economica, conseguita grazie ai profitti illeciti derivanti dalle attività criminali poste in essere soprattutto nel traffico di sostanze stupefacenti. Il 5 aprile scorso era stato arrestato per associazione a delinquere di tipo mafioso. Le investigazioni svolte dal Gico di Palermo, hanno permesso di accertare come Formoso si sia avvalso di prestanome ai quali ha fittiziamente intestato due compendi aziendali operanti nel settore della commercio all’ingrosso di carne e un’impresa attiva nel comparto delle vendite di fabbricati e terreni, oltre che un vastissimo patrimonio immobiliare e finanziario.

Pubblicità

Le aziende sequestrate nel settore delle carni sono la ditta individuale “Zar Carni” e la “Zar Carni Srl”, intestate formalmente a Stefano Zarcone, ritenuto prestanome di Formoso. Quest’ultimo ha esercitato la propria influenza sulle dinamiche imprenditoriali anche attraverso il proprio figlio Antonio (detto Alessandro), formalmente assunto come dipendente con mansioni di contabile. Sul versante immobiliare e’ stata sequestrata la “Arcuri Immobiliare Srl”, formalmente intestata a Davide Arcuri, anch’egli ritenuto essere un prestanome di Formoso. Le tre società sottoposte a sequestro sono state già affidate ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Palermo.

Pubblicità Ciao, ti invito a mettere "Mi piace" alla mia Pagina perché ho pensato che ti potrebbe fare piacere sostenerla. Riceverai aggiornamenti relativi alle novità e potrai interagire con altre persone su questa Pagina.