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La polizia di stato nel corso di servizi di controllo sul lungomare Cristoforo Colombo ha accertato che il lido balneare “Acapulco Beach”, già sottoposto a sequestrato circa un mese fa, aveva riaperto i battenti nonostante fosse sottoposto a sequestro con apposizione di sigilli, poiché privo delle autorizzazioni previste dalla vigente normativa e posto su area demaniale. Inoltre al suo interno avveniva anche somministrazione di alimenti e bevande senza i prescritti titoli autorizzatori.

A procedere ai controlli gli agenti del Commissariato di “Mondello”, in collaborazione con personale della polizia municipale e con l’ausilio della capitaneria di porto.
Il nuovo accesso ispettivo ha portato ad un nuovo provvedimento di sequestro (il terzo nell’arco di un mese) di una struttura in muratura, di un servizio igienico e relativi arredi, nonché di attrezzatura varia (lettini, ombrelloni, tavoli, sedie a sdraio, ecc.) utilizzata per allestire il lido balneare.

I due gestori del lido, i palermitani G.G. di anni 58 e G.F. di anni 40, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per i reati di invasione di terreni o edifici aggravata, invasione di area demaniale marittima protetta e violazione di sigilli.
Al termine delle operazioni l’area dove era stato allestito il lido balneare abusivo è stata affidata in custodia giudiziale all’assessorato Territorio e ambiente della Regione Siciliana.