Catania. Guardia di finanza confisca 32 milioni di beni a clan Mazzei

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Confiscati dalla guardia di finanza di Catania beni per 32 milioni di euro riconducibili a William Alfonso Cerbo, ritenuto elemento legato al clan Mazzei, legato ai Corleonesi di Riina.

L’operazione è stata portata avanti con l’ausilio del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata di Roma. Cerbo è attualmente agli arresti domiciliari ed è imputato per associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta.

Il provvedimento di confisca riguarda otto società commerciali in amministrazione controllata dal 2016 e 28 beni immobili, compresi 24 appartamenti ad Anzio (Roma), una villa su tre piani con parco a Catania, due fabbricati commerciali a Ragusa e un terreno di 15.000 metri quadrati al Paradiso degli Aranci. Nella villa un trono con le sue iniziali, come il boss Tony Montana in ‘Scarface’, nel film con Al Pacino.

In una delle società gravitanti nell’orbita dei “Mazzei” sono stati rinvenuti dei bilanci firmati da soci deceduti da anni. Sono 8 le società commerciali confiscate, con sedi a Roma, Catania, Bergamo, Aprilia, Comiso, Palmanova, Buccinasco e Castelfranco Veneto e 28 beni immobili che si trovano in diverse regioni d’Italia. Il valore complessivo dei beni è stimato in circa 32 milioni di euro.

Secondo l’accusa i proventi delle attività delittuose e delle bancarotte realizzate con metodo mafioso venivano inseriti nel circuito legale attraverso la creazione di una galassia di imprese commerciali, associazioni sportive dilettantistiche (a copertura di bische clandestine) e anche enti senza scopo di lucro. Ciò avveniva con la complicità di prestanome e familiari.