Messina. Arresti della Dia: coinvolti anche politici e imprenditori

0
409
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  • 9
  •  
  •  
  •  
    9
    Shares

La Dia di Messina sta eseguendo diverse ordinanze di custodia cautelare nei confronti di politici messinesi, esponenti della criminalità locale e imprenditori.

L’inchiesta, denominata “Terzo livello”, ha svelato l’esistenza di un comitato d’affari che per anni ha gestito la cosa pubblica nella città dello Stretto.

Tra gli indagati dalla Dia l’ex presidente del consiglio comunale di Messina, Emilia Barrile. Al momento sono 13 i provvedimenti cautelari nell’ambito di una indagine della Procura, indagato anche l’imprenditore della grande distribuzione Antonio Fiorino.

Emessa misura di custodia cautelare in carcere anche nei confronti di Vincenzo Pergolizzi, classe ’53; 10 misure di arresti domiciliari nei confronti di Emilia Barrile, classe ’70; Marco Ardizzone, classe ’72; Francesco Clemente,classe ’67; Stefania Pergolizzi, classe ’78; Sonia Pergolizzi, classe ’80; Carmelo Cordaro, classe ’60; Michele Adige, classe ’80; Vincenza Merlino, classe ’64; Carmelo Pullia, classe ’68;Giovanni Luciano, classe ’65. La misura della sospensione dal pubblico ufficio ricoperto per la durata di sei mesi è stata emessa nei confronti di: Daniele De Almagro, classe ’65; il divieto temporaneo, per la durata di sei mesi, di esercitare attività imprenditoriali e di ricoprire uffici apicali in seno ad imprese e persone giuridiche è stato emesso per Antonio Fiorino, classe ’66.