Palermo, lavoro. Cantieri di servizi: domande entro il 4 settembre

0
415
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  • 14
  •  
  •  
  •  
    14
    Shares

Nel sito del Comune di Palermo è disponibile il bando pubblico per la formulazione di una graduatoria per l’ammissione nei Cantieri di Servizi di prossima istituzione, finanziati dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro ed aventi ad oggetto programmi di lavoro della durata di mesi 3, per l’integrazione o l’ampliamento dei servizi comunali, sia con riferimento agli ordinari compiti di istituto che per far fronte a situazioni straordinarie.
L’ammissione ai Cantieri di Servizi non determina l’instaurazione di alcun rapporto di lavoro con il Comune e l’integrazione al reddito, erogata per 3 mesi, non può essere rinnovata.
Il programma di lavoro prevede un impegno orario pro-capite di 80 ore mensili.
Il trasferimento monetario è assegnato per le ore di effettiva presenza.
Gli interessati di età compresa tra i 18 anni e i 66 anni e 7 mesi non compiuti, disoccupati o inoccupati che hanno presentato la dichiarazione di disponibilità, ai sensi del comma I dell’art. 19 de D,Lgs. 150/2015 e s.m.i., e hanno sottoscritto il patto di servizio presso il Centro per l’Impiego competente per territorio, in possesso dei restanti requisiti di ammissibilità, devono compilare, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bando, istanza sul modello di domanda direttamente dal sito istituzionale del Comune: www.comune.palermo.it

REQUISITI

Possono essere ammessi a partecipare ai Cantieri di Servizi i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
• Residenza nel territorio del Comune da almeno 6 mesi alla data di pubblicazione dell’avviso di selezione;
• Essere in possesso di redditi comunque percepiti e da chiunque erogati non superiore ad € 453,00 mensili, corrispondente all’assegno sociale anno 2018 per un soggetto che vive da solo. Per i nuclei familiari composti da due o più persone, tale soglia di reddito è determinata sulla base della scala di equivalenza allegata alla presente (Allegato A);
• Tutti i componenti devono essere privi di patrimonio sia mobiliare, sotto forma di titoli di stato, azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento e depositi bancari, che immobiliare, fatta eccezione per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, se posseduta a titolo di proprietà ad eccezione delle classi catastali A1 – A8 e A10. Nell’ambito del valore dell’unità immobiliare per l’abitazione principale rientrano anche le pertinenze della stessa ovvero più particelle catastali dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale costituita però da unico immobile. Sono irrilevanti, ai fini dell’ammissione in graduatoria, il possesso di quote indivise di altre proprietà immobiliari ovvero appezzamenti di terreni purché il valore catastale, sommato al valore dell’abitazione principale, ove posseduta, non superi la soglia fissata. Sono ininfluenti, ai fini dell’ammissione dei programmi di lavoro gli immobili dichiarati inagibili con provvedimento formale delle competenti autorità.

Non devo essere quantificati, in quanto non vengono considerati reddito:
• Gli assegni per nucleo familiare ed assegni di maternità;
• L’indennità di accompagnamento ai sensi della L. N° 18 DEL 11/02/1980;
• L’indennità di frequenza concessa ai minori mutilati ed invalidi civili ai sensi della L. n° 289/90;
• I contributi integrativi al pagamento dei canoni di locazione;
• I contributi per libri di testo e le borse di studio;

Il reddito da lavoro al netto da ogni ritenuta è considerato al 75%.
Tutti gli altri redditi percepiti devono essere dichiarati.
Per l’attività prestata sarà erogata una indennità corrispondente alla soglia di povertà del nucleo familiare del beneficiario. Tale soglia è calcolata secondo la scala di equivalenza sopra citata, detratti gli eventuali redditi posseduti, calcolati in dodicesimi di anno.

ASSEGNAZIONE DEI POSTI DISPONIBILI

I posti disponibili saranno così assegnati:

• Giovani di età compresa tra i 18 e i 36 anni, nella misura del 50%;
• Soggetti di età compresa tra i 37 e i 50 anni, nella misura del 20%;
• Soggetti ultracinquantenni, nella misura del 20%;
• Soggetti immigrati, in possesso di regolare permesso di soggiorno, per motivi di lavoro o per ricongiunzione familiare, nella misura del 5%;
• Soggetti portatori di handicap, riconosciuti dalla competente commissione sanitaria, nella misura del 5%.

Nel caso in cui non fosse possibile, per carenza di istanze, rispettare le percentuali di riserva a favore dei soggetti portatori di handicap e quella a favore degli immigrati, i posti disponibili verranno assegnati alla fascia di età con il maggiore numero di istanze di partecipazione presentate.
Ove, per contro, non fosse possibile garantire ad entrambe le suddette categorie la percentuale di riserva, avrà la precedenza il nucleo familiare con minore reddito e maggior numero di componenti.
L’istanza può essere presentata da uno o più componenti dello stesso nucleo familiare, in possesso dei prescritti requisiti, fermo restando che potrà essere inserito nei programmi di lavoro un solo componente per nucleo familiare. I soggetti in possesso dei requisiti per essere ammessi in più di una fascia di riserva (età, immigrato, portatore di handicap) devono indicare la fascia nella quale chiedono di essere inseriti.

DOCUMENTI DA ALLEGARE

Alla domanda di partecipazione non deve essere allegata alcuna certificazione eccezion fatta per la fotocopia del documento di riconoscimento dell’istante, in corso di validità, la mancata presentazione della fotocopia del documento di identità è motivo di esclusione.
Le dichiarazioni rese dagli interessati, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n° 445, unitamente collocati in graduatoria saranno oggetto di verifiche e controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite.
In caso di dichiarazioni mendaci i beneficiari, oltre ad incorrere nelle sanzioni penali previste dalle leggi vigenti, sono tenuti alla restituzione delle somme indebitamente percepite che il Comune riutilizza per gli stessi fini.
I dati saranno detenuti e trattati ai sensi delle vigenti norme sulla privacy.
Il Comune, verificate le domande di partecipazione regolarmente pervenute ed accertato il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti, redigerà le graduatorie dei soggetti da ammettere nei programmi di lavoro (una per ogni categoria prevista) da pubblicare all’Albo Pretorio del Comune e nel sito istituzionale, entro 30 giorni dal termine ultimo di presentazione.

Nei successivi giorni 10 dalla pubblicazione della graduatoria potranno essere presentate dagli interessati osservazioni o richieste di rettifica per eventuali errori materiali.
Decorso tale termine ed effettuate nei successivi 10 gg. le rettifiche in accoglimento delle osservazioni o richieste di correzione pervenute, le graduatorie diventano definitive.

TERMINE DI SCADENZA

Le istanze di partecipazione alla selezione pubblica dovranno essere compilate sul modello di domanda direttamente dal sito istituzionale del Comune: www.comune.palermo.it a decorrere dal 06 agosto 2018, ore 12.00 sino alle ore 12.00 del 04 settembre 2018 compreso. Non saranno ammesse le domande pervenute oltre il termine fissato.