Montelepre. Spiedini alla siciliana, la ricetta di zia Anna

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Tempo di preparazione del piatto 20 minuti

Ingredienti (gli ingredienti risultano indicativi)

Per l’impasto:

250 gr. di mollica grattugiata di pane di grano duro siciliano

Basilico (quello che basta, a scelta del cuoco)

Prezzemolo (quello che basta, a scelta del cuoco)

100 gr. di Caciocavallo siciliano (a scelta del cuoco. Si possono usare altri formaggi, quali, come quello del video tutorial, il parmigiano, grana padano, e altri. La ricetta siciliana utilizza esclusivamente il Caciocavallo siciliano).

20 ml. di olio di oliva extra vergine siciliano (ovvero quello che basta per l’impasto)

Sale quanto basta

Pepe nero quanto basta

 

Ingredienti (del piatto base):

250 gr. di fettine di vitellina (oppure maialino, tacchino, o altre carni siciliane) tagliate a fettine sottili e rettangolari (vedi video tutorial).

1 cipolla rossa tagliata a fettine (a scelta del cuoco. La ricetta di zia Anna è preparata senza cipolla)

10-15 foglie di alloro appena raccolto (ovvero, quelle che servono in base al numero degli spiedini.)

Ingredienti aggiuntivi (agli ingredienti base si possono aggiungere altri ingredienti quali per esempio):

Uva passa siciliana (quello che basta a scelta del cuoco)

Pinoli (quello che basta a scelta del cuoco)

Pomodoro ciliegino di Paceco doc (ovvero altro pomodoro siciliano, per quello che basta a scelta del cuoco)

La cottura è da fare in piastra di ghisa o alla brace.

Gli spiedini siciliani, una volta preparati, possono essere cucinati su una piastra di ghisa ben riscaldata, ma a fuoco lento (vedi video tutorial), oppure alla brace con fuoco ardente mettendo gli spiedini a debita distanza per non bruciarli, o anche in padella non aderente di una comune cucina di casa.

Curiosità:

Gli spiedini alla siciliana sono un piatto di antica tradizione isolana. In Sicilia allo stesso piatto vengono dati nomi di versi da provincia a provincia e, addirittura, da paesino a paesino della stessa zona. Potrete infatti sentirlo chiamare come: involtini, bracioline, braciole, spiedi, etc…

Quella del video è un piatto della provincia di Palermo, che può essere arricchito con altri ingredienti e può avere diverse variazioni sul tema. Gli ingredienti base, del piatto palermitano, sono la mollica grattugiata di grado duro, l’olio di oliva extravergine siciliano, la cipolla e le foglie di alloro.

 

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Andrea Giostra
SHORT-BIO | ANDREA GIOSTRA Appassionato di Arte, Letteratura e Cultura. Laureato in Psicologia Clinica con lode, con gli ultimi quattro esami sostenuti all'Università di Gent (Belgium), dove ha preparato la tesi di laurea all'interno di un progetto di ricerca scientifica della Faculty of Psychology and Educational Sciences diretta dalla Prof.ssa L. Verhofstadt-Denève. Per cinque anni ha collaborato con la Cattedra di Psicologia Clinica dell’Università degli Studi di Palermo diretta dallo psicoanalista Prof. L. Sarno. Ha partecipato ad un Corso Biennale di perfezionamento post-lauream in Psicoanalisi Freudiana presso l’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo diretto dal Prof. L. Sarno. Ha frequentato un Master biennale in Formazione e Specializzazione Rorschach diretto dai Dott. S. Parisi e P. Pes presso l’Istituto Italiano di Studio e Ricerca Psicodiagnostica Scuola Romana Rorschach. Ha frequentato un Master triennale in Criminologia diretto dal Prof. G.V. Pisapia dell'Università degli Studi di Padova e presieduto dal Prof. G. Tranchina dell’Università degli Studi di Palermo. Project Manager e Planner di importanti Opere e Mostre di Arti Visive e di Architettura.