Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  • 6
  •  
  •  
  •  
    6
    Shares

“A seguito dell’analisi effettuata sulla dichiarazione MUD 2018 -Modello Unico Dichiarazione Ambientale, inoltrata dalla RAP a seguito di richiesta di accesso agli atti formale da parte del Movimento 5 Stelle emerge un quadro sulla raccolta differenziata sempre critico e allarmante: dai dati ufficiali comunicati dal Comune di Palermo alla Camera di Commercio e all’ISPRA risulta che la raccolta differenziata del capoluogo nel 2017 si attesta a circa l’8,60% con un incremento irrilevante rispetto al 2016 di appena l’1,5%”. Lo afferma in una nota Antonino Randazzo, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.

“I dati mettono in luce una gestione dei rifiuti basata quasi interamente su un sistema di conferimento presso la piattaforma di Bellolampo per circa il 90% dei rifiuti prodotti segno che in questi anni le politiche sui rifiuti di questa amministrazione in termini di prevenzione, recupero e riciclo sono state fallimentari – continua l’esponente Cinquestelle -. Diverse le azioni prioritarie annunciate e mai realizzate dall’attuale Sindaco: dal completamento del Porta a Porta 2 ancora fermo al secondo di sei step previsti, al fallimento della raccolta di prossimita’, alla mancata realizzazione dei centri comunali di raccolta, centri di riuso e l’istituzione degli ispettori ambientali per incrementare controlli praticamente inesistenti sulla partecipazione e qualita’ della raccolta. Nel frattempo materie prime che potrebbero essere recuperate con benefici per l’ambiente e per l’economia circolare vengono seppelliti. Con il nuovo corso di Norata alla RAP la citta’ di Palermo potra’ finalmente avere una svolta nella gestione dei rifiuti o siamo di fronte alle solite chiacchiere e promesse in perfetto stile orlandiano?”, conclude Randazzo.