Pubblicità
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    3
    Shares

Aderiscono allo sciopero nazionale della reperibilità del 21 e 22 settembre anche i dipendenti TechnoSky degli aeroporti siciliani di Palermo, Catania, Pantelleria, Lampedusa, del centro trasmissione dati di Erice e degli scali delle isole minori. Lo sciopero è stato proclamato per le mancate risposte dell’azienda sul processo di internazionalizzazione della società in Enav, su armonizzazione dei trattamenti economici dei lavoratori, assunzioni per coprire le gravi carenze di personale tecnico nei siti produttivi e prospettive per tutti i lavoratori, a partire da quelli della sede.

Nei precedenti scioperi del 17 giugno e del 17 luglio, negli scali siciliani è stata registrata l’adesione totale alla protesta da parte dei 42 lavoratori. Da anni le carenze aziendali stanno pregiudicando anche a Palermo e in Sicilia il servizio, la sicurezza sul lavoro e tutta l’organizzazione del lavoro. “Il gruppo continua a crescere e a incrementare gli utili mentre le condizioni di lavoro peggiorano per carenze di organico, assenza di riconoscimenti professionali e problemi in materia di sicurezza.

Malgrado questo, i lavoratori sopperiscono a tutte le criticità continuando a lavorare con professionalità e grande senso di responsabilità – spiega Francesco Foti, segretario Fiom Cgil Palermo – Si sciopera per chiedere, attraverso l’internalizzazione, l’eliminazione di doppi consigli di amministrazione, di clientele e sprechi, migliori condizioni di sicurezza per i lavoratori e per i cittadini, un piano di assunzioni che metta fine alla drammatica carenza di organico negli aeroporti, investimenti infrastrutturali negli apparati e nei sistemi di gestione”.

Lo sciopero della reperibilità dei lavoratori TechnoSky durerà dalla mezzanotte del 20 settembre alla mezzanotte del 22. Nei prossimi giorni verrà individuata la giornata di sciopero da effettuare durante il turno di lavoro. Il coordinamento nazionale Fiom ritiene fondamentale che, anche a seguito del cambio di dirigenza, “si dia un segnale chiaro e inequivocabile della volontà da parte dell’azienda di risolvere le tante questioni aperte in assenza del quale proseguirà la vertenza. I lavoratori della TechnoSky sono stufi di vedere non riconosciuta la loro professionalità e il loro attaccamento al lavoro, i primi veri fattori dell’ottimo andamento aziendale”.

Pubblicità Ciao, ti invito a mettere "Mi piace" alla mia Pagina perché ho pensato che ti potrebbe fare piacere sostenerla. Riceverai aggiornamenti relativi alle novità e potrai interagire con altre persone su questa Pagina.