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“Ancora una volta urla e strilli che denotano una scarsa – per non dire nulla – conoscenza del funzionamento della pubblica amministrazione. Davanti ad un fatto grave, certamente grave, ma non drammatico né irreparabile, ecco la classica sequela di scemenze a 5 Stelle.”
Lo afferma l’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana Emilio Arcuri in riferimento alle dichiarazioni del Deputato del Movimento 5 Stelle, Adriano Varrica,  in merito a presunti “fondi persi” per interventi nelle periferie.

“Prima di tutto – ricorda Arcuri – è bene chiarire che stiamo parlando di un bando per fondi PO FESR e che la partecipazione non è in sé garanzia del finanziamento dei progetti presentati,  ma è soggetta all’alea tipica della procedura concorsuale.”

“Non vi sono quindi elementi per configurare un danno erariale, ma se i 5 Stelle vogliono far ridere qualche magistrato contabile, che facciano pure, anche perché, come dei consiglieri comunali informati e non scandalistici dovrebbero sapere, quasi tutte le opere di cui parliamo sono già finanziate.”

Nel merito dei progetti indicati nel comunicato, gli uffici tecnici dell’amministrazione hanno infatti evidenziato che:

“- l’intervento  relativo al recupero e rifunzionalizzazione del verde attrezzato sportivo  di via della Giraffa, di via dell’Antilope e via Guido Rossa,  che giova precisare è un unico intervento, è incluso nell’Accordo Quadro 2016, i cui lavori inizieranno con il nuovo anno e saranno completati entro il mese di aprile 2019.

La partecipazione all’avviso in questione è stata effettuata nell’ottica di attivare più fonti di finanziamento al fine di liberare risorse in bilancio da destinare ad altri interventi.

Relativamente al secondo intervento, ovvero la realizzazione della tribuna e servizi annessi presso la piscina comunale, si rappresenta che quest’ultimo  è suddiviso in più stralci funzionali.

Il primo stralcio, è già stato finanziato dal Ministero dei Beni Culturali per il tramite della Ragione Sicilia.

Conseguentemente, l’Amministrazione, avendo contezza dell’avvenuto finanziamento del primo stralcio, ha avanzato la proposta di partecipazione all’avviso,  avvalendosi di un progetto definitivo per il secondo stralcio funzionale.
La realizzazione di quest’ultimo, comunque, restava  e resta in ogni caso subordinata alla conclusione del primo stralcio.

Tuttavia,  è doveroso precisare che la realizzazione del primo stralcio  è attualmente “impedita”  in attesa del perfezionamento della reiscrizione  in bilancio  da parte della Regione delle  relative somme, da trasferire all’Amministrazione Comunale per bandire la gara.”

“Ad ulteriore conferma della pretestuosità delle dichiarazioni del Movimento  5 Stelle – afferma Arcuri – è la proposta di inserire per la partecipazione all’avviso interventi su beni immobili confiscati, quando tutti sanno che gli stessi, come già rappresentato dal dirigente dell’Ufficio competente ai rappresentanti del Movimento , risultano già inseriti nella programmazione finanziaria PON METRO.”

“Infine – conclude Arcuri – un doveroso riferimento alla tardiva presentazione del progetto; un fatto che, come ho detto, è sicuramente grave, tanto da essere oggetto di una indagine interna da cui potrebbero emergere responsabilità tecniche di dipendenti, ma non ha per nulla i contorni disegnati dai rappresentanti del M5S.

A meno che essi non ritengano che i sindaci o gli assessori, primi fra tutti quelli espressi dal loro Movimento, non siano personalmente incaricati del caricamento dati, in una grande confusione fra ruoli politici e ruoli tecnico/amministrativi”.

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