Pubblicità
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares

Michele Leone

E’ quanto successo alle prime ore dell’alba di ieri tra i padiglioni del quartiere Z.E.N. 2, quando gli equipaggi delle gazzelle dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto Michele Leone, 26enne, di Palermo volto noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

Erano le 03.30 circa, quando durante un servizio di controllo del territorio teso al contrasto dei reati predatori nel quartiere Z.E.N. 2, i Carabinieri hanno notato una Fiat 500 con a bordo quattro persone, condotta dallo stesso Leone che, alla vista della gazzella dell’Arma, aumentava repentinamente la marcia imboccando via Primo Carnera ad alta velocità.

L’atteggiamento sospetto non è sfuggito ai militari che hanno avvisato l’operatore del 112 richiedendo l’invio di altre pattuglie in ausilio, ponendosi all’inseguimento del mezzo che, dopo una breve fuga, andava prima a sbattere contro il muro di un edificio per poi terminare la corsa contro una Ford Fiesta parcheggiata.

I Carabinieri nonostante il tentativo del Michele Leone , di sottrarsi al controllo dimenandosi e spintonando gli operanti, sono riusciti ad immobilizzarlo, mentre gli occupanti dell’autovettura si sono dati alla fuga, a piedi, lanciandosi dal mezzo ancora in corsa e facendo perdere le proprie tracce tra i padiglioni circostanti.

I successivi accertamenti hanno permesso di accertare che la Fiat 500 era stata poco prima asportata in via Ingegneros (quartiere San Lorenzo) ai danni di un pensionato del luogo.

A seguito della perquisizione personale, i Carabinieri hanno rinvenuto indosso al Leone un cacciavite, verosimilmente utilizzato per l’apertura e l’avviamento del mezzo rubato, posto sotto sequestro. La denuncia di furto dell’autovettura è stata formalizzata dal proprietario in Caserma ed il mezzo restituitogli.

L’arrestato giudicato con rito direttissimo, a seguito di convalida è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione in caserma e rimesso in libertà.

Sono in corso indagini dei Carabinieri del nucleo Radiomobile, volte ad accertare l’identità dei complici, che approfittando del buio sono riusciti a dileguarsi tra i padiglioni del quartiere Z.E.N. 2.

Pubblicità Ciao, ti invito a mettere "Mi piace" alla mia Pagina perché ho pensato che ti potrebbe fare piacere sostenerla. Riceverai aggiornamenti relativi alle novità e potrai interagire con altre persone su questa Pagina.