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LA POLIZIA DI STATO FERMA DUE GIOVANI, UN PALERMITANO ED UN EXTRACOMUNITARIO, PER UNA RAPINA APPENA CONSUMATA PRESSO UN BAR-TABACCHI DELLA PROVINCIA

I poliziotti hanno proceduto al Fermo di Indiziato di Delitto nei confronti di   Ben Lazrag Sami, tunisino di anni 20 e di  Faija Francesco, palermitano di anni 24, entrambi dello Zen, ritenuti i responsabili  di una rapina aggravata commessa,  in concorso, lo scorso 8 novembre ad Isola delle Femmine, in danno di una rivendita bar tabacchi. Inoltre Ben Lazrag Sami, si è reso responsabile anche del reato di evasione.

Il Fermo dei due giovani è stato effettuato dagli Agenti del Commissariato di P.S. San Lorenzo, interevenuti, a seguito di una nota della  Sala Operativa,  presso un bar tabacchi sulla Strada Statale “113”, in località Isola delle Femmine, presso il quale era stata appena compiuta una rapina da due soggetti travisati e armati di pistola, poi fuggiti a bordo di un ciclomotore. Sulla base di alcuni spunti investigativi acquisiti sul luogo del delitto, gli agenti hanno raggiunto il rione popolare “San Filippo Neri – Zen”, da cui era concreto il sospetto che i responsabili della rapina potessero provenire.

Nel corso di una stringente attività di perlustrazione in quel quartiere, hanno intercettato un ciclomotore, con a bordo due soggetti, immediatamente riconosciuti dagli agenti per Faija Francesco e Ben Lazrag Sami, individui gravati da pregiudizi penali e di polizia per reati specifici; i due alla vista della volante della Polizia di Stato hanno accelerato improvvisamente la loro marcia, fuggendo in direzione del quartiere “Zen 2”; venivano, pertanto, fatte convergere sul posto altre pattuglie di Polizia per la ricerca dei due fuggitivi; poco dopo, sono stati notati in via Marchese di Pensabene, questa volta appiedati e chinati per terra mentre rovistavano sul cassetto di un registratore di cassa; ancora una volta, i due, avvedendosi della presenza della Polizia di Stato, sono fuggiti via.

Al contempo equipaggi dei Commissariati San Lorenzo e Mondello si sono recati presso le rispettive abitazioni dei due individui: Ben Lazrag era oltretutto sottoposto alla misura degli agli arresti domiciliari per altre cause.

Nello stesso frangente, in via Valentino Mazzola è stato rinvenuto il Piaggio Free utilizzato per compiere la rapina e nelle sue immediate vicinanze, per terra, anche alcuni capi di abbigliamento indossati dai rapinatori; inoltre, in un cavedio nelle vicinanze gli agenti hanno rinvenuto un passamontagna di colore nero, ritenuto il medesimo utilizzato da uno dei due autori del reato.

A qualche ora di distanza, i due, ritenendo probabilmente di non essere stati riconosciuti e di essere sfuggiti alla cattura, sono rientrati presso le rispettive abitazioni, ma ad attenderli  hanno trovato gli agenti della Polizia di Stato che immediatamente hanno provveduto a bloccarli.

Nel corso di ulteriori sopralluoghi e sulla base di quanto dichiarato dai fermati, incalzati dagli agenti, sono stati rinvenuti nelle vicinanze il cassetto del registratore di cassa asportato dall’attività commerciale rapinata e, all’interno di un cassonetto dei rifiuti in via Marchese Pensabene, la pistola utilizzata dai malviventi, poi rivelatasi un’arma giocattolo in tutto somigliante, per forma e dimensioni, ad una vera.

Al termine degli adempimenti di rito, i due giovani sono stati tradotti presso la Casa Circondariale “Lorusso” di Pagliarelli.

 

Al termine degli adempimenti di rito, i due giovani sono stati tradotti presso la Casa Circondariale “Lorusso” di Pagliarelli.

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