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Una mattinata dedicata alle criticità del territorio siciliano e non solo. Un Paese fragile l’Italia che grida sempre più attenzione e soprattutto che richiede come non mai la presenza di professionalità. “I recenti tragici eventi che si sono verificati in concomitanza con l’anomala ondata di maltempo evidenziano, ancora una volta, la fragilità di un sistema di gestione e pianificazione territoriale ormai obsoleto e non più efficace nella prevenzione e nella gestione del dissesto idrogeologico”, dichiarava qualche settimana fa il presidente dell’Ordine dei Geologi di Sicilia, Giuseppe Collura, in riferimento soprattutto alla tragedia di Casteldaccia. Un triste evento dove l’abusivismo edilizio non è che la punta di un’iceberg che porta in sé varie e diverse criticità.

L’Italia, insieme alla Grecia, è il Paese con il più alto livello di sismicità in ambito europeo e questo determina un alto rischio per il nostro territorio a causa dell’elevata vulnerabilità del patrimonio edilizio e artistico-culturale, spesso fragile anche per il peso degli anni. Nella Sicilia orientale, per rimanere nel nostro territorio, il potenziale sismico è molto alto. Così come il bacino del Mar Mediterraneo, a causa delle sue caratteristiche geodinamiche e geo- morfologiche, è predisposto alla formazione di tsunami. Non dimentichiamo quello che ha investito Messina nel 1908: un numero di vittime non meglio definito, probabilmente di alcune decine di migliaia di persone.

Da qui l’importanza del testo che verrà presentato domani che raccoglie i vari studi e le varie ricerche: la  capacità di monitorare il territorio nelle singole componenti che lo costituiscono sta aumentando sensibilmente, grazie al miglioramento delle tecniche di analisi. Occorre mettere sul tavolo competenze, dialogo, interazione e prospettive.

L’appuntamento è per domani, giovedì 16 novembre, alle ore 9 nella sala Gialla dell’Ars. L’evento è organizzato dall’ORGS, dalla Regione Siciliana, da Sigea e con il patrocinio dell’INGV.

Il volume è scaricabile dal sito http://www.sigeaweb.it/documenti/gda-supplemento-1-2018.pdf

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