Ragusa. Arrestato corriere alla fermata degli autobus con 2,2 Kg di cocaina

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I poliziotti della Mobile e delle  Volanti – hanno arrestato Di Martino Vincenzo nato aRagusa il 22.05.1962per detenzione e trasporto di oltre 2.2kg di cocaina purissima.

Alle ore 08.00 i poliziotti hanno iniziato i controlli in Via Zama a Ragusa presso il terminal degli autobus e contestualmente venivano effettuate altre verifiche in provincia e presso lo scalo aeroportuale.

Gli investigatori in borghese osservavano la discesa e salita di numerosi passeggeri che quotidianamente partono ed arrivano in provincia di Ragusa.

Dopo circa 20 soggetti controllati a campione, l’attenzione cadeva su un uomo che alla vista degli operatori di Polizia (nonostante fossero in borghese) prelevava il suo trolley dalla stiva dell’autobus per portarlo con se a bordo e proseguire il viaggio.Il movimento alquanto sospetto faceva scattare il controllo, pertanto i poliziotti della Squadra Mobile ultimavano le verifiche su alcuni passeggeri dedicandosi all’odierno arrestato.

Non appena gli agenti  si qualificavano , il soggetto iniziava a tremare, cercando in tutti i modi una via di fuga inesistente stante la presenza di più poliziotti e della Squadra Volanti.

Così come previsto dalle norme vigenti veniva effettuata un’ispezione del bagaglio che dava subito esito positivo, difatti all’interno del trolley vi erano ben 2.200 grammi di cocaina.

Conseguentemente veniva effettuata una perquisizione personale che permetteva di risalire al luogo di partenza e del tragitto effettuato.

Una volta condotto presso gli Uffici della Squadra Mobile l’arrestato tentava di accampare scuse assurde nelle more della sua identificazione.

La Polizia Scientifica ha effettuato le analisi preliminari sulla sostanza stupefacente accertando la qualità (cocaina) e quantità, 2.2 kg. La cocaina è ancora pura, quindi una volta tagliata avrebbe raggiunto quantitativi maggiori, per un valore di mercato al dettaglio di circa 300.000 euro.

L’uomo è stato condotto in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.