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Buongiorno,anche se non e’ un buongiorno per la Sicilia.

A dichiararlo: Salvatore Cangelosi “Mi sono tanto arrabbiato per la “questione” del mancato stanziamento ai disabili,in seguito alla bocciatura dell’emendamento in ars PER UN VOTO.Sissignore, per UN VOTO ,cancellati mesi di lavoro, negata e stroncata ogni speranza nascente.

I fondi negati non sarebbero stati sufficienti comunque, ma era un principio,un cambiamento appunto Tanta solidarietà’, tanto affetto sincero, mi ha fatto piacere, MA NON BASTA a placare la mia delusione e anche la mia preoccupazione Quello che è successo in Ars è solo la punta dell’ iceberg di un sistema vecchio di secoli, un sistema MARCIO,che non vuole cambiareChe un onorevole del mio partito, l’ unico che ci rappresenta in Ars, abbia votato a favore del rifiuto, è ultima cosa, la più ovvia contro cui scagliarsi, ma ragionando a “freddo” , quella  che si deve smantellare è la cabina di regia di questa ennesima vergogna  Io faccio parte, orgogliosamente, di un partito che ha fortemente voluto un ministero della disabilita’, non posso accettare un rappresentante unico ars che, PER QUALSIASI MOTIVO , voti contro un emendamento che vuole destinare fondi ai disabili.
Penso,evidentemente, che qualcosa non va, non quadra Mi sono preso del tempo per “staccarmi” un po’ dal fatto di cronaca, e cercare di guardare “oltre”Un servizio di report, che mi ha molto infastidito come politico “storico”e onesto di lega in  sicilia, mi ha fatto riflettere.

 I soldi, la mangiatoia, la collusione mafiosa, la politica clientelare, nulla sembra cambiato dopo le ultime elezioni,questo il senso più profondo del servizio.

I soldi restano e vengono governati SEMPRE E SOLO DALLE STESSE PERSONE,in modo bipartisan, persone che cambiano partito seguendo il potere,e che quindi adesso si rivolgono a lega e a 5s. I soldi in Sicilia,il FIUME di soldi che arriva in Sicilia non viene speso, se non in minima parte per la Sicilia.

E dobbiamo assistere in silenzio allo “scempio” della politica da parte di personaggi che adesso si presentano alle europee contro i populisti per i “moderati”.Evidentemente,per qualche grande onorevole ars, i moderati sono quelli che “scippano” i fondi ai disabili, oppure alla messa in sicurezza del territorio sconvolto dalle alluvioni( sissignore, hanno fatto anche questo con VOTO SEGRETO). I moderati sono quelli che consentono l’abusivismo edilizio, lo smaltimento dei rifiuti”interrati”, le ruberie nella sanita’, la carenza infrastrutturale cronica… 

Il mancato abbattimento delle barriere architettoniche, la mancanza di lavoro cronica,soprattutto tra i giovani…I metodi dei ” moderati” sono “gattopardeschi” , quando vogliono ostacolare, all’ assemblea non ci sono le presenze necessarie, e tutto viene bloccato e rinviato (ad esempio l’ aeroporto a trapani) I soldi intanto “spariscono” ,e i governi che si alternano (da crocetta a lombardo) lasciano la sicilia sempre più disastrata e in bancarotta.

Ci vuole troppo tempo per cambiare mentalità, la cosa più urgente adesso è di invertire la rotta velocemente, dare un segnale forte, anche a livello nazionale, del fatto che NON VOGLIAMO ANDARE A SBATTERE CONTRO UN ICEBERG per fare ciò, dobbiamo avere il coraggio di fare nomi e cognomi, di puntare i riflettori su quelle persone, poche per fortuna, che sentendosi supportati da un potere centrale, pensano di poter andare avanti indisturbati così molto spesso un potere giudiziario”di parte” che ferma ed insabbia tante indagine sui soldi, e porta avanti indagini su chi ha il coraggio di provare a “rompere” questi meccanismi.

Mi viene in mente il sindaco di Licata, che e’ stato COSTRETTO a dimettersi per aver fatto demolire case abusive (!). E adesso,qualcuno sa come è finita nel paese dove sono morte tante persone?

No,la preoccupazione del sig MICCICHE’ e del sig ORLANDO è quella di ARGINARE IL POPULISMO IN SICILIA in una sicilia settecentesca, dove il diritto viene scambiato continuamente con il favore, l’unica preoccupazione è NEGARE I FONDI AI DISABILI.

Bene, cari signori, continuate così i siciliani costretti nella morsa mafiosa legalizzati, prima o poi esploderanno, cosi’ la smetteranno di suonare la musica del gattopardo. Che un mio collega di partito , l’onorevole Rizzotto, abbia deciso di votare contro i disabili èì l’ultima delle vergogne. 

Ai dirigenti del mio partito lancio un monito, che è poi una citazione di Bertold Brecht. Quando l’ingiustizia diventa legge ,la resistenza diventa DOVERE. 

Speriamo di vedere qualche dimissione, qualche condanna, qualche investimento efficace, perché ‘ non si debba arrivare a dire: sventurata la terra che ha bisogno di eroi. Il coordinatore della consulta dei disabili lega Palermo Cangelosi Salvatore. “