A tutti gli amici nati sotto il segno dell’ARIETE | Questa è la vostra poesia

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di Maria Rosa Bernasconi

 

Comincia con l’equinozio di Primavera

Dal freddo al caldo, dall’ombra alla luce

Volontà, energia, resistenza vera

Mai che la bocca un poco la si cuce.

 

Mezze misure non son considerate

È bianco o nero, è vuoto oppure pieno

Limiti e capacità vengono ponderate

Di grande fantasia è fervido il terreno.

 

Un’obiettività davvero sorprendente

Nel giudicare gli altri e pur se stessi

Un’aggressività che non è mai latente

Ribelle a tradizioni e compromessi.

 

Precipitosi se cose devon fare

Ma che sia loro l’ultima parola

Tendono sempre molto a comandare

A primeggiare nella vita come a scuola.

 

E poi è Marte, il dio della guerra

A renderlo alle volte bellicoso

A non ammetter mai anche se erra

E d’esser come Orlando un po’ furioso.

 

Nel bene oppur nel male, nessuno lo influenza

Ma guai a soffocarlo coi rimbrotti

È schietto, istintivo, ma è poca la pazienza

Focoso e trasgressivo in certe notti.

 

Può irritar pei gesti bruschi e sbrigativi

Ma la spontaneità conquista le persone

Devon sfogar per ritornar giulivi

Ed è brillante la sua conversazione.

 

È un ottimista, sicuro nell’azione

Intraprendente, coraggioso, un po’ egoista

Idealista, a volte ingenuo e facilone

Sempre attirato da terre di conquista.

 

Calorosa, generosa, passionale, vera

Dinamica, impulsiva, indipendente

Quasi brutale nell’essere sincera

Limpida e cristallina è la sua mente.

 

Così la donna dell’ARIETE viene espressa

A volte crede amor l’infatuazione

Spontanea, sbrigativa, mai repressa

Si fa notare e attira l’attenzione.

 

Papavero e geranio sono i fiori

La pianta sempreverde dell’alloro

Le sfumature rosse pei colori

Metallo non può essere che l’oro.

 

Diamante, corallo e granato

D’amore la pietra il rubino

Futuro già ben programmato

Nel fondo ha un cuor da bambino.

 

Leonardo, van Gogh e Raffaello

Erano nati sotto il segno dell’ARIETE

Come si sono espressi col pennello

L’intero mondo e voi ben conoscete.

 

Maria Rosa Bernasconi

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Maria Rosa Bernasconi
Mi chiamo Maria Rosa Bernasconi e vivo a Milano. Sono una "poetessa atipica" dotata di grande cuore e spirito di osservazione che mi inducono istintivamente a trasporre la realtà in rima, talora in modo pungente ma sempre con "sprazzi del cuore". "Attualità in Rima" non è una Rubrica di poesie tout court, ma un tramutare in rima i fatti. Uno scardinare le chiavi del giudizio in maniera nuova e accattivante. Non ho remore ad attaccare la nostra "Bella Italia" pur con l'amore che ripongo nei suoi confronti, quell'amore che mi fa arrabbiare ma che nello stesso tempo mi spinge a difenderla dagli attacchi stranieri. Sono molto legata al tema delle donne, alle vittime del femminicidio. Le mie poesie sono spesso spunto di discussioni in ambito scolastico. Ho scritto su Papi, Presidenti di destra e di sinistra. Ho dedicato versi a molti cantautori: Tenco, De André, Battisti, Jannacci, ad attori e attrici e ai molti personaggi del mondo dello spettacolo. Ho messo in rima l'intero Zodiaco. Le rare volte in cui non scrivo in rima, m'invento interviste immaginarie anche con gli oggetti. Non metto freni alla mia fantasia alla maniera di Esopo e Rodari e sogno il mio libro per ragazzi pieno di storie fantastiche e filastrocche, già in cantiere. Con altri autori, ho scritto poesie su e-book "APPUNTI DI-VERSI, D'IMMAGINI E D'IMMAGINAZIONE".