“Dottore non voglio morire… La supplico mi aiuti”: Storie di ordinario strazio!

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di Daniela Cavallini

 

“DOTTORE NON VOGLIO MORIRE… LA SUPPLICO MI AIUTI”: STORIE DI ORDINARIO STRAZIO!

QUANDO UN RESPIRATORE FA LA DIFFERENZA TRA VITA E MORTE

“Dottore, non respiro… mi aiuti”

“Dottore, la supplico, aiuti mio marito, non respira”

“Dottore, mio figlio sta morendo, la scongiuro, lo salvi, non respira”

“Dottore, mia moglie è tutto quello che mi rimane, non la lasci morire, non respira”

E SE TOCCASSE A TE? A NOI, AI NOSTRI CARI? STRAZIATI IMPLOREREMMO AIUTO. E SE CI SCONTRASSIMO CON LA MANCANZA DI MEZZI ATTI ALLA SOPRAVVIVENZA, CONSTATANDO IMPOTENTI L’ATROCE ED INESORABILE FINE, L’UNICA POSSIBILE?

Amiche ed Amici carissimi, alle tante disperate richieste d’aiuto, molti Medici e Paramedici dediti ai Reparti di  Terapia Intensiva, impotenti, si vedono costretti a soccombere. Le strutture ospedaliere, impreparate ad affrontare la pandemia del 2020 – alias CORONAVIRUS – non dispongono di un numero sufficiente di respiratori per offrire a tutti il sollievo del respiro, pur prescindendo dalla sorte che il destino ha in serbo per ognuno di loro, i contagiati. Già, cos’è un respiro? Quando mai, ci soffermiamo sulla fortuna Divina di poter respirare? È così scontato e normale respirare, così come godere di buona salute, tanto da percepirci invincibili, fino a quando non ci ammaliamo. È sufficiente un raffreddore per rimpiangere “come stavamo bene,quando stavamo bene”, ma poi, una volta guariti, ce ne scordiamo e torniamo all’indifferenza che ci è propria, di fronte ad un tale miracolo: respirare!

Per consentire tanti respiri in più, tutti noi di Mobmagazine, abbiamo aderito alla raccolta fondi CORONAVIRUS: 10 RESPIRATORI A NOME DI CARLO URBANI, indetta dal Dott. Luca Salvi Medico Fisiatra – operativo presso l’Ospedale Veronese Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, il cui emblematico motto è “Sii sempre quel tipo di persona che vorresti incontrare nel tuo viaggio”.

Il Dott. Carlo Urbani é il medico-eroe che nel 2003 per primo identificò il Coronavirus-1 della SARS salvando il mondo dalla prima pandemia, sacrificando la sua vita per salvare quella di milioni di persone, come disse l’ allora Segretario dell’ONU Kofi Annan durante le onoranze funebri. I suoi insegnamenti e protocolli di cura rappresentano ancora oggi un’ eredità preziosa per la comunità scientifica e per tutta l’umanità nell’affrontare questa nuova pandemia, che Lui aveva previsto! Per tutti questi motivi il Dott. Salvi ha lanciato sulla sua pagina social (Facebook) la proposta di candidare Carlo Urbani al Premio Nobel per la Medicina, anche se postumo.

 Appoggiare questa candidatura e sostenere la raccolta fondi per i respiratori rappresenta il modo migliore di onorare la memoria di un grande italiano, facendo sì che il suo respiro possa ancora continuare a salvare migliaia di vite umane.

 Confidando nella solidarietà e generosità di tutti noi, riporto, qui di seguito, il link per procedere alla succitata donazione.

https://www.gofundme.com/f/coronavirus-10-respiratori-a-nome-di-carlo-urbani

Un abbraccio!

Daniela Cavallini

https://www.facebook.com/daniela.cavallini.DC

Luca Salvi

https://www.facebook.com/luca.salvi.505