“La Pasqua al tempo del Covid-19” | di Maria Rosa Bernasconi

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La Pasqua al tempo del Covid-19
 
Gesù Cristo morì per il nostro il nostro peccato
Fu sepolto, e il terzo giorno Lui è resuscitato.
 
Passaggio da morte a vita per Cristo nostro Signore
La quaresima è finita, osanna al Salvatore.
 
Passaggio a vita nuova per l’anima dei fedeli
Consapevolezza che si rinnova nella fede e nei vangeli.
 
Pasqua di resurrezione, la più grande festa cristiana
Evento centrale della narrazione di vita terrena e umana.
 
In sincerità e in verità con Cristo in comunione
Facciamo atto di umiltà e di purificazione.
 
Tutte le funzioni religiose sono celebrate in televisione
Le cattedrali vuote e dolorose fanno venire il magone.
 
Il Santo Padre richiama alla speranza, all’amore, alla tenerezza
Nel silenzio di città spettrali, viviamo il momento con tristezza.
 
“I medici e gli infermieri sono i santi della porta accanto”
Da veri guerrieri aiutano i sofferenti e asciugano il pianto.
 
Anime del limbo sospesi, ché il Paese ha chiuso i battenti
Europa di sola teoresi, una Pasqua che non ha precedenti.
 
In questo dolce clima primaverile senza più sorrisi né sogni
Agitato è il nostro dormire, un futuro incerto e tanti bisogni.
 
Ma dobbiamo resistere e pensare che andrà tutto bene
Pur con “il corona” di spine in testa e infinite quarantene.
 
In questa difficile situazione che nessuno ha mai vissuto
La nostra resurrezione, mio Dio, ha bisogno del tuo aiuto.
Maria Rosa Bernasconi
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Maria Rosa Bernasconi
Mi chiamo Maria Rosa Bernasconi e vivo a Milano. Sono una "poetessa atipica" dotata di grande cuore e spirito di osservazione che mi inducono istintivamente a trasporre la realtà in rima, talora in modo pungente ma sempre con "sprazzi del cuore". "Attualità in Rima" non è una Rubrica di poesie tout court, ma un tramutare in rima i fatti. Uno scardinare le chiavi del giudizio in maniera nuova e accattivante. Non ho remore ad attaccare la nostra "Bella Italia" pur con l'amore che ripongo nei suoi confronti, quell'amore che mi fa arrabbiare ma che nello stesso tempo mi spinge a difenderla dagli attacchi stranieri. Sono molto legata al tema delle donne, alle vittime del femminicidio. Le mie poesie sono spesso spunto di discussioni in ambito scolastico. Ho scritto su Papi, Presidenti di destra e di sinistra. Ho dedicato versi a molti cantautori: Tenco, De André, Battisti, Jannacci, ad attori e attrici e ai molti personaggi del mondo dello spettacolo. Ho messo in rima l'intero Zodiaco. Le rare volte in cui non scrivo in rima, m'invento interviste immaginarie anche con gli oggetti. Non metto freni alla mia fantasia alla maniera di Esopo e Rodari e sogno il mio libro per ragazzi pieno di storie fantastiche e filastrocche, già in cantiere. Con altri autori, ho scritto poesie su e-book "APPUNTI DI-VERSI, D'IMMAGINI E D'IMMAGINAZIONE".