Germania: meno restrizioni e un “meccanismo d’emergenza”

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Una prima e concreta ondata di ottimismo nella crisi viene da Berlino… Durante la conferenza di mercoledì 6 maggio, l’esecutivo tedesco ha deciso di tornare ad una nuova “normalità”, la priorità essendo ancora quella di evitare una seconda ondata di contagio, teoricamente possibile con il raffreddamento del tempo verso la fine di settembre.

Tuttavia, data la situazione attuale, che è più che incoraggiante, il governo ha approvato l’allentamento delle misure restrittive: quelle sui contatti sociali sono state prorogate fino al 5 giugno, ma in una versione “estesa”: ora vengono aggiunte passeggiate e attività sportive all’aperto e incontri tra più di 2 persone, ad esempio 2 famiglie. Rimangono valide l’osservanza della distanza sociale di 1,5 m e l’uso di una mascherina protettiva nei supermercati e nei mezzi di trasporto.

Tutti i negozi saranno in grado di riaprire al più presto, indipendentemente dalle dimensioni, annullando così la misura valida fino ad ora, che stabiliva una superficie massima di 800m2. Anche nel caso delle attività commerciali, viene mantenuto l’obbligo della distanza sociale e della mascherina.

Le scuole e gli asili riprenderanno le loro attività all’inizio dell’estate. Le regole esatte saranno stabilite dai Länder.

Per quanto riguarda la gastronomia e le attività culturali, la loro gestione è lasciata alla discrezione dei Länder. I ristoranti riapriranno tra il 9 e il 22 maggio, a seconda dello stato in cui si trovano, ma terranno conto delle misure di protezione e della riduzione obbligatoria del numero di clienti.

 

 

A sostegno del settore della gastronomia, fortemente colpito dalla crisi della corona, è già stato deciso di ridurre l’aliquota IVA dal 19% al 7%.  L’iniziativa avrà una validità di 1 anno ed entrerà in vigore il 1 ° luglio.

La Bundesliga, il principale evento sportivo dell’anno, continuerà da metà maggio, ma senza spettatori.

Le restrizioni ai viaggi all’estero restano in vigore fino al 15 giugno, ma al interno della Germania le attività turistiche saranno già possibili verso fine di maggio, quando gli alberghi potranno riprendere le loro attività.Si sta quindi cercando di rilanciare il turismo nazionale; il tono è stato stabilito dalla Baviera, in precedenza uno degli stati con le misure restrittive più severe, che è stato il primo ad annunciare la ripresa dell’attività nel settore.

A partire da fine di giugno, tuttavia, le autorità non hanno escluso viaggi verso destinazioni ritenute sicure: molto probabilmente, le Isole Baleari e le isole greche.

Dopo circa 2 mesi di restrizioni, la responsabilità della gestione della crisi è stata interamente attribuita ai Länder. Si conta ancora sulla partecipazione della popolazione e sul spirito civico; secondo l’avvertenza del cancelliere Merkel è stata però superata solo la prima fase della pandemia – se il numero di malattie aumenta ulteriormente, verrà attivato un cosiddetto “meccanismo di emergenza”: a livello regionale (Landkreis) più di 50 nuovi contagi per 100.000 persone entro 7 giorni richiederebbero un ritorno alle restrizioni.