LIBERTÀ, RESPONSABILITÀ E STUPIDITÀ

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Secondo gli ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 17 Maggio, ore 09.01 am) il Report Globale Covid-19 dichiara 4.494.873 casi confermati nel mondo dall’inizio dell’epidemia e 305.976 morti.
32 mila morti e oltre 200 mila contagiati nella sola Italia. La pandemia sta ancora dilagando negli USA, in Russia e in Sudamerica e in Europa non è affatto finita. Alla luce di questi numeri e dati viene spontaneo chiedersi che problemi mentali abbiano coloro che straparlano di complotti, virus artificiali, mascherine dannose per la salute, vaccini, dittatura, controllo delle masse, fine della libertà ecc. ecc.? A parte la grande e sfrenata fantasia di certe teorie strampalate, queste persone dicono che è in gioco la nostra libertà, dimenticando che, prima di tutto, c’è in gioco la vita. Ora di vita c’è ne una sola e la salute é il bene più prezioso, cui subordinare tutto il resto, anche la libertà. Anche perché la tua libertà finisce dove inizia la mia e quella degli altri. Che te ne fai della libertà se sei morto? Non vi è libertà senza responsabilità. La tua libertà non può mettere a rischio la vita degli altri. Ecco perché ancora per molto tempo dovremo usare bene la nostra libertà e intelligenza comportandoci come se fossimo tutti infetti, ma dovremo farlo non con fatica e sofferenza, sentendoci limitati e oppressi, ma con spirito positivo e con orgoglio, l’orgoglio di chi si comporta in maniera responsabile verso sé stesso e verso gli altri.
A tutti quelli che parlano di dittatura e che seguono le più strampalate teorie complottiste, ai seguaci della Cunial in poche parole, dico solo che per voi ci vorrebbe un TSO. Ne avete lette troppe e passate troppo tempo sui social e poco nella vita reale. Per tornare alla realtà basterebbe parlare con i familiari delle vittime… ma forse nemmeno questo servirebbe. Certe idee strampalate sono più resistenti di qualunque virus!

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Luca Salvi
Luca Salvi, anni 50 (classe '69), sposato con Alessia, padre di 5 figli. Medico fisiatra presso l'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (VR), mi occupo di riabilitazione neurologica. Grande appassionato di sport (calcio, tifoso del Chievo Verona) e musica rock progressive (Genesis, Marillion, Yes). Sono cattolico, pacifista e ambientalista, da sempre attivamente impegnato anche in campo sociale, nell'accoglienza, nel volontariato e nel mondo umanitario. Ho collaborato con Medici Senza Frontiere, con la Banca Etica e con il Movimento per la Decrescita Felice per attività culturali e di promozione. Sostengo una scuola calcio in Colombia, alla Comuna 13 di Medellìn (progetto Aiutami a giocare). Da quest'anno sono volontario della Ronda della Carità, che offre assistenza (cibo caldo, coperte e vicinanza) alle persone senza tetto. Nel febbraio di quest'anno, insieme al Fondatore della Banca Etica Fabio Salviato e ad altri professionisti, ho creato una OdV (ex-ONLUS) chiamata Valpolicella Etica e Solidale (vedi pagina Facebook), finalizzata al fund raising per iniziative di solidarietà sul territorio e internazionale.