“Il buio” | di Meri Lolini

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Propongo la lettura di questo racconto, che ha partecipato al Concorso Letterario “cara Italia ti scrivo” promosso dall’Associazione Letteraria “Tigulliana” per raccogliere racconti, riflessioni e poesie al tempo del CoVid .Il racconto è stato inserito nell’antologia  ed ha ricevuto il Diploma di Finalista –selezionato , insieme ad altri 125 autori. Il libro si snoda attraverso 340 pagine ed è edito da Edizioni Tigulliana . Consiglio di leggere questa raccolta e vi auguro una buona lettura.

 

Cara Italia,

ti scrivo per dirti che …

il buio arrivò. Tutto all’improvviso si spense, tutto all’improvviso mutò nella vita del mondo e di tutti i suoi abitanti sia poveri che ricchi e di tutte le etnie. Lui ci ha tenuto nella stretta del suo pugno, infettandoci e non dandoci scampo. Lui è il mostro invisibile, che in questa era informatica è stato nominato COVID-19. Erano trascorsi pochi giorni dal festeggiamento del nuovo anno e tante persone stavano progettando la loro attività chi di lavoro, chi di studio , c’era chi stava organizzando feste di compleanno o di matrimoni e c’era chi stava invitando amici e parenti per il giorno della sua laurea. BOOM!!! Tutto annullato, tutto cancellato, tutto capovolto. I bambini che non devono più andare a scuola, gli adulti che non vanno più a lavoro, le campagne che non vengono più coltivate, i negozi che non vengono più aperti. Non dobbiamo incontrare più nessuno, non dobbiamo più salutare nessuno, non dobbiamo più scambiare un semplice bacio. Perché tutto questo? Ogni momento di condivisione e di minimo incontro ravvicinato può essere un’occasione di contagio e di successiva malattia e probabile morte. L’ordine è :”STATE A CASA!” In Tv si sentiva parlare a gennaio che in Cina c’era questo virus e ci raccontavano che era molto aggressivo. La Cina è lontana, pensavano in molti. Poi comprendemmo che il nemico invisibile si trasmetteva e viaggiava con noi e così con i tanti noi si erano spostati e lui era il loro passeggero, che viaggiava gratis da un posto all’altro del mondo. È in questo modo che in una ventina di giorni è sceso forse da un aereo o da una nave da crociera ed ha iniziato a visitare tutta l’Europa e poi incuriosito del mondo non si è fatto mancare nulla sia dei paesi che dei suoi abitanti. È stato subito chiaro, che l’avevamo accolto bene grazie ai nostri stili di vita e lui ci stava uccidendo tutti, vivendo a spese nostre. A noi mancava la conoscenza di questo virus, a noi manca ancora il farmaco per curarlo ed il vaccino per immunizzarsi. Siamo completamente sprovveduti. Gli scienziati di tutto il pianeta hanno contribuito ognuno con la propria conoscenza e professionalità e così è stato possibile isolarlo, “fotografarlo” ed avere così un modello biologico e virale di questa entità malsana. Consapevoli che viaggia con le persone, sono stati bloccati tutti gli spostamenti con ogni mezzo. La gente che è stata contagiata, si è spesso ammalata con infezioni polmonari molto gravi, che in molti casi hanno portato alla morte. Negli ospedali tutti i medici e gli infermieri lavorano con ritmi di turni massacranti sia per qualità di servizi che di quantità di lavoro e molti sono stati contagiati. Sono state allestite molte aeree di ospedalizzazione annesse agli ospedali presenti per aumentare i posti letto. Tante persone stanno perdendo il lavoro e tante allo stesso tempo stanno cambiando il loro modo di lavorare, svolgendo le mansioni da casa online. La paura è sconvolgente sia per il presente che per quel futuro, che ancora nessuno sa se lo vivremo. La speranza è tutta volta, a che venga trovato prima possibile un farmaco, che combatta questa bestia mortale e studiato un vaccino per tutelare tutta l’umanità da questa pandemia. In questa solitudine scandita dai notiziari, cerchiamo di scoprire nuovi modi per trascorrere queste giornate interminabili nelle case in città senza traffico e senza nessun rumore esterno. Ascoltiamo il silenzio della vita ferma, impaurita ed isolata. Il nostro udito sta riscoprendo nuovi rumori che prima era coperti dalle tante attività sia esterne che interne. Anche gli odori sono cambiati, infatti erano coperti dai vari gas prodotti dal traffico ed invece anche le piante dei giardini condominiali emanano i loro profumi insieme a quelli della cucine dei vari condomini. È cambiato anche il pensiero e la nostra riflessione su questa vita cambiata bruscamente. Manca tanto l’incontro con l’altra persona nei vari posti come il luogo di lavoro o la palestra e perché no anche quello al supermercato. Ci si guardava ed in quell’istante, in quella porzione infinitesimale del nostro tempo, si scandiva la conseguente emozione attraverso lo sguardo o l’accenno di un sorriso, oppure traspariva quell’attimo di disappunto o di sorpresa che stabiliva la qualità della relazione che si sarebbe manifestata. Ora questo manca tanto e ci rende spogli dell’altro che può essere, come un genitore oppure un figlio e per i tanti nonni il sorriso di prendere in braccio i nipoti. I cittadini del mondo sono in completa trasformazione e questa deve essere costruttiva e creativa. Deve dare a tutti la grande forza di ripartire, in quella strada faticosissima in salita per fronteggiare il grande dissesto economico e lavorativo che sta accadendo e che sta  distruggendo tutto quello, che avevamo fino ad oggi. Sono chiusi i teatri ed i cinema e tutte le stagioni sono bloccate. Tanti attori e scrittori danno il loro contributo recitando e scrivendo per tenere un po’ compagnia online alle tante persone in quarantena, che sembra che diventi mesi di isolamento. In questo periodo ognuno contribuisce con quel qualcosa che può donare per alleviare la paura ed il tanto dolore, che ci accompagnano continuamente. Papa Francesco prega con tutti noi e per noi in diretta sia in rete che in TV. A Firenze è stata celebrata una preghiera di fedi diverse da Piazza della Signoria, dove si sono uniti i cattolici con gli ebrei ed i musulmani pregando il DIO UNICO nelle varie modalità dei diversi riti. Cara Italia e Caro Mondo ora vi saluto, con l’augurio che la mente degli scienziati venga illuminata e guidata per arrivare alla soluzione di questo enigma patogeno ed i medici e tutto il personale sanitario abbiano la forza per resistere a questo impegno estenuante per sconfiggere questo parassita assassino.

Meri Lolini

 

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Meri Lolini
SHORT-BIO MERI LOLINI Sono nata a Massa Marittima (GR) e vivo dal 1977 a Firenze. Qui arrivai appena diplomata Perito Chimico ed iniziai la mia esperienza di analista chimico prima in laboratorio privato e poi per trent’anni in un laboratorio pubblico. Mi sono occupata del dosaggio dei microinquinanti organici sia in matrici alimentari che ambientali. Successivamente ho conseguito la laurea in Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Le passioni che mi hanno sempre accompagnata sono la chimica e la lettura. Dal 2019 sono pensionata. Nel 2014 ho iniziato a scrivere libri che ad oggi sono otto ed una commedia. Questi sono i testi pubblicati: Una goccia nel mare dalla casa-famiglia alla famiglia, ed. Harmakis (gennaio 2014); La passione colora la vita - per non smarrirsi nelle strade buie della depressione, ed. Harmakis (gennaio 2015); Non ci sono più le rondini? Una donna, una storia, ed. Aracne (dicembre 2015); Scegliamo consapevolmente - i tanti aspetti del cibo, ed. Aracne (ottobre2016); Sognando la pace, ed. Aracne (marzo 2017); Parliamo di rifiuti Tipologie Classificazione e Trattamenti, ed. Aracne (ottobre 2017); Il mostro vorace, ed. Aracne (gennaio 2018). Ho conseguito anche dei premi letterari: Attestato al Premio letterario “Caffè tra le nuvole”. Finalista al Premio Letterario IX edizione Casa Sanremo Writers. Una vipera in corpo, ed. Aracne (agosto 2019). Alla luce, commedia teatrale, in collaborazione con Giulia Romolini per la trasposizione teatrale del racconto. Terzo Premio al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 19 ottobre 2019. Dal 2016 scrivo articoli su Class24 che è una rivista online di Orbassano (TO). Di recente ho redatto alcune recensioni a libri pubblicati da altri scrittori italiani. Meri Lolini https://www.facebook.com/meri.lolini http://www.aracneeditrice.it/index.php/autori.html?auth-id=375428